Giornalista Maori diventa la prima persona con tatuaggi tradizionali a presentare le notizie in prima serata

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Una giornalista Maori ha fatto la storia in Nuova Zelanda diventando la prima persona con tatuaggi facciali tradizionali a condurre un telegiornale in prima serata sulla televisione nazionale. Un messaggio potente di riscatto per tutte le popolazioni indigene nel mondo

Si chiama Oriini Kaipara e sta facendo notizia in tutto il mondo dopo aver condotto il suo primo TG delle 18:00 per Newshub sul canale televisivo Tre.

“Ero davvero euforica. Ero al settimo cielo”, ha detto Kaipara alla CNN nel momento in cui ha scoperto che avrebbe coperto la fascia oraria in prima serata. “È un grande onore. Non so come affrontare le emozioni”.

Il ruolo di presentatrice nel giorno di Natale è stato il primo di sei giorni consecutivi in prima serata. Nella tradizione del popolo Maori, il popolo indigeno di quella che oggi è la Nuova Zelanda, i segni tatuati sul mento per le donne sono conosciuti come moko kauae, mentre per gli uomini coprono la maggior parte del viso e sono conosciuti come mataora. Kaipara ha ottenuto il suo “moko” nel gennaio 2019, una decisione personale che le ricorda il suo potere e la sua identità di donna Maori.

“Quando dubito di me stesso e vedo il mio riflesso nello specchio, non sto solo guardando me stesso”, ha detto Kaipara alla CNN. “Sto guardando mia nonna e mia madre, e le mie figlie e le sue che verranno dopo di me, così come tutte le altre donne, ragazze Maori là fuori e questo mi dà potere”.

Mas perché al mondo importa così tanto che Oriini Kaipara legge il telegiornale in prima serata?

Di certo non è solo per i suoi tatuaggi, ma per il messaggio che la sua presenza comporta. Un messaggio potente.

 

Per  le popolazioni indigene di tutto il mondo, e in particolare i Maori, si tratta di una grande rivincita.

“Sappiamo come ci sono stati sottratti i nostri segni tradizionali, come la nostra gente è stata cacciata, degradata e criminalizzata per aver indossato i segni della nostra tūpuna e come quei segni ci escludono dal lavoro e dalle istituzioni anche adesso. Sappiamo anche come, quando abbiamo cercato di farci avanti e reclamarli, sono stati usati contro di noi per dirci che non ne eravamo degni; come ci hanno fatto sentire come se dovessimo guadagnare i segni già sepolti nella nostra pelle”, spiega la maori Siena Yates su Stuff.

Per questo Oriini che indossa il suo moko kauae in prima serata è qualcosa che molti pensavano impossibile.

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.

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