Arriva la tavoletta di cioccolato scritta in braille, quando l’inclusività passa dal cibo

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Il maestro cioccolataio Guido Castagna ha realizzato cinquanta opere in cioccolato da guardare, toccare e sentire (oltre che mangiare)

Il maestro cioccolataio Guido Castagna ha realizzato cinquanta opere in cioccolato da guardare, toccare e sentire (oltre che mangiare) per un esperienza a 360 gradi

Siamo abituati a vedere l’arte con gli occhi, e a immaginare l’esperienza artistica appannaggio esclusivo della vista. Ma se andassimo oltre questo senso e rendessimo la fruizione dell’opera d’arte un’esperienza sensoriale a 360 gradi? Questa è l’idea alla base delle opere Fiat Lux, realizzate dall’artista Fulvio Morella in collaborazione con il cioccolataio Guido Castagna.

Cinquanta opere di cioccolato per festeggiare i suoi primi cinquant’anni, pensate per includere il più possibile le persone, anche quelle che non possono fruire dell’arte tradizionale perché non vedenti. Cinquanta tavolette in cioccolato fondente al 70% arricchite dalla scritta FIAT LUX (“Sia fatta luce”) realizzata con il cioccolato bianco in caratteri braille: questa espressione latina è spesso collegata alla geniale intuizione del francese Louis Braille, che circa 200 anni fa permise, con la sua invenzione, anche a non vedenti e ipovedenti di “leggere” con il tatto, permettendo loro di poter vivere una vita all’insegna di una maggiore partecipazione sociale.

cioccolato braille

La tavoletta di cioccolato con applicazioni in braille (@ Cramum/Instagram)

La storia dell’arte più recente ha visto il cibo diventare sempre più protagonista: dall’Uovo scultura di Piero Manzoni del 1960 all’autoritratto di Dieter Roth del 1968 – ha spiegato il direttore artistico di Cramum, Sabino Maria Frassà. – Fulvio Morella con FIAT LUX va oltre e trasforma un’esperienza multisensoriale in arte: l’opera d’arte verrà vista, toccata e gustata. Alla fine rimarrà soltanto l’involucro. L’artista porta così avanti in modo esemplare la sua rivoluzionaria concezione di un’arte inclusiva e olistica al di là di mere e troppo diffuse logiche commerciali, recuperando il piacere di gustare e vivere l’arte a tutto tondo.

L’opera è stata presentata ieri 13 dicembre, in occasione della celebrazione di Santa Lucia, protettrice degli occhi e dei ciechi, presso il Gaggenau DesignElementi Hub di Milano. Chiunque può acquistare una delle cinquanta tavolette di cioccolato, partendo da un’offerta minima di 50 euro. Il ricavato della vendita andrà interamente a sostegno di Cramum, un progetto non profit che sostiene le eccellenze artistiche in Italia e all’estero, che ogni anno indice un talent-program (il Premio Cramum) che premia i migliori giovani artisti in Italia.

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Fonte: Cramum

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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