Questa è la città peggiore dove vivere in Italia (e non ne sarai sorpreso)

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Per la terza volta consecutiva è un comune calabrese ad aggiudicarsi la maglia nera come città d'Italia in cui si vive peggio: ecco la classifica del 2023 sulla qualità della vita

Ogni città è caratterizzata da un mix di pregi e difetti che la rendono unica e inimitabile. Purtroppo però, in alcune città piuttosto che in altre, può accadere che i difetti superino i pregi – e questo ha un effetto negativo sulla qualità della vita percepita dai suoi residenti.

Per stabilire quali siano le città in cui si vive meglio e quali quelle in cui la qualità della vita non raggiunge livelli incoraggianti, ogni anno la testata Sole 24 Ore conduce un’indagine su tutto il territorio italiano con l’obiettivo di stilare una vera e propria classifica delle città migliori e peggiori del nostro Paese.

Per stabilire quale sia la città migliore d’Italia, l’indagine tiene conto di ben novanta parametri diversi. Fra questi vi sono:

  • il senso di sicurezza percepito e il tasso di criminalità
  • il benessere economico
  • i consumi
  • il tasso di inflazione
  • l’utilizzo di fonti energetiche alternative
  • l’indice di sportività
  • il tipo di clima
  • la qualità della vita delle donne, dei giovani, degli anziani
  • l’ecosistema urbano.

L’obiettivo è quello di analizzare ogni città da più punti di vista e scandagliare i diversi aspetti della vita urbana, in modo da offrire ai lettori una visione che sia il più completa possibile.

La città peggiore d’Italia

Per il terzo anno consecutivo, la città calabrese di Crotone si aggiudica la “maglia nera” come città peggiore d’Italia: in particolare, leggendo il sondaggio, è ultima nelle categorie Ricchezza e consumi e Cultura e tempo libero.

Le altre città fanalino di coda

Purtroppo la qualità della vita e il benessere dei residenti non raggiungono livelli alti in molte città del Mezzogiorno: come dimostrato dalla classifica completa, le posizioni dall’81ª alla 107ª sono tutte occupate da province del Sud, incluse alcune aree metropolitane come Palermo, Catania (91ª) Napoli, Taranto (101ª) e Reggio Calabria (102ª).

Ecco le dieci città fanalino di coda nella classifica del 2022:

  1. Crotone
  2. Isernia
  3. Caltanissetta
  4. Foggia
  5. Vibo Valentia
  6. Reggio Calabria
  7. Taranto
  8. Enna
  9. Caserta
  10. Napoli.

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Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

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