Salviamo i cosmetici cruelty free, firmiamo la petizione per una bellezza senza sperimentazione animale

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Stop ai cosmetici macchiati di sangue! Oltre 400mila europei hanno aderito all'ICE per chiedere di porre fine una volta per tutte ai test sugli animali

Non conservare così l'avocado: è pericoloso

Nel 2013 è entrato in vigore il divieto vendere o importare cosmetici testati sugli animali in tutti i Paesi dell’Ue. Una decisione che avrebbe dovuto portare alla fine definitiva delle crudeltà per migliaia topi, conigli e tanti altre cavie da laboratorio. Ma, purtroppo, non è andata così. La promessa non è stata mantenuta.

Ancora oggi, nonostante le battaglie delle associazioni animaliste e l’esistenza di alternative cruelty-free, le autorità europee continuano di fatto ad accettare che gli ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici siano sperimentati sugli animali. Una situazione disumana e inaccettabile che ha portato al lancio dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), con la quale si chiede il divieto (reale, non solo a parole) della sperimentazione animale.

Leggi anche: Cosmetici e prodotti per l’igiene cruelty-free: la lista con i marchi più etici aggiornata al 2021

I desideri di cittadini e legislatori sono chiari: gli animali non devono soffrire e morire per il bene dei cosmetici. Riteniamo che le nuove valutazioni di sicurezza per gli ingredienti cosmetici importati, fabbricati o venduti all’interno dell’UE possano basarsi solo su dati non relativi agli animali. – si legge nel testo dell’ICE – In quanto tali, i requisiti di prova dell’UE, compresi i requisiti stabiliti in REACH, non devono pregiudicare i divieti. Al contrario, dovrebbe essere applicato un approccio su misura per le sostanze per garantire che i consumatori, i lavoratori e l’ambiente siano protetti senza ulteriori test sugli animali. È essenziale che la Commissione europea assicuri la corretta attuazione dei divieti di sperimentazione animale per i cosmetici e di commercializzazione di prodotti testati su animali come originariamente previsto e istighi un cambiamento legislativo per raggiungere questo obiettivo per la salute umana e gli endpoint di tossicità ambientale in tutti i settori pertinenti.

Leggi anche: Basta cavie da laboratorio! Anche l’Europarlamento chiede di abbandonare la sperimentazione animale

Le richieste dei cittadini europei

Da un recente sondaggio è emerso che il 72% dei cittadini degli Stati membri dell’Ue crede che sia giunto il momento di eliminare gradualmente i test sugli animali. Finora dallo scorso giugno sono quasi 400mila gli europei che hanno aderito e c’è ancora tempo per firmare fino al prossimo 31 agosto. L’ICE esorta la Commissione europea a compiere questi passi:

  • proteggere e rafforzare il divieto di sperimentazione sugli animali per i prodotti cosmetici: Modificare la legislazione per proteggere i consumatori, i lavoratori e l’ambiente affinché in nessun caso e per nessun motivo gli ingredienti cosmetici siano sperimentati su animali
  • trasformare il regolamento UE sulle sostanze chimiche: garantire la protezione della salute umana e dell’ambiente senza aggiungere nuovi requisiti che implichino la sperimentazione animale per le sostanze chimiche
  • ammodernare la scienza nell’UE: impegnarsi per una proposta legislativa che metta a punto una tabella di marcia per la progressiva eliminazione della sperimentazione animale (quindi anche quella prevista per farmaci, vaccini ecc) nell’UE prima della conclusione dell’attuale legislatura.

L’Unione europea è ormai ad un bivio: può scegliere se continuare ad accettare test anacronistici e fonte di sofferenza per gli animali o dare il via ad una nuova era davvero cruelty-free.

Per aderire all’Iniziativa dei Cittadini Europei CLICCA QUI 

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: UE

Leggi anche:

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook