I tuoi pennelli da trucco contengono più batteri e muffe del WC, il disgustoso test del microscopio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Lite tra elefanti

Sapevate che i pennelli e le spugnette utilizzate ogni giorno in complemento ai prodotti di make-up sono in realtà casa per migliaia di batteri, funghi e muffe? È quanto emerge da un divertente (ma non troppo) test condotto su alcuni prodotti per il trucco usati e non lavati con regolarità, come andrebbe fatto e come molte di noi invece non fanno per mancanza di tempo o di voglia.

Infatti, usati quotidianamente, pennelli e spugnette da trucco raccolgono sporco, sostanze inquinanti, ma anche sebo e cellule morte – finendo per diventare terreno fertile per i batteri, che vi proliferano causando anche problemi alla pelle (come eruzioni cutanee o irritazioni).

Gli autori di un bizzarro test hanno svuotato una comune borsa per il trucco, analizzando al microscopio pennelli, spugnette e scovolini al fine di scovare la presenza di batteri aerobici, muffe e funghi. Sorprendentemente, i risultati ottenuti dimostrano che la seduta di un WC ospita una quantità inferiore di batteri rispetto a ben undici dei pennelli analizzati.

Quanto sono contaminati i nostri prodotti per il make-up?

Tra gli accessori di make-up oggetto dello studio troviamo pennelli per ombretto e per fondotinta, beauty blender, piegaciglia, pettinini per sopracciglia, astucci di lucidalabbra e di mascara. Ecco alcuni dei sorprendenti risultati:

Pennello per ombretti

Questo è forse il più contaminato degli oggetti presenti in un astuccio porta-trucchi. Gli autori dello studio hanno trovato altissimi livelli di funghi (600) e muffe (60). Questi risultati sono ancora più importanti se si pensa che questo tipo di pennello entra in contatto con i nostri occhi, aumentando le possibilità di provocare infiammazioni all’interno della rima oculare, gonfiore alla palpebra, prurito o congiuntivite.

©Aventus Clinic

Pennello per fard

Al secondo posto fra i pennelli maggiormente contaminati, anche questo pennello ospita ricche colonie di funghi (500) e di batteri (100). A causa del contatto diretto con la pelle del viso, le impurità presenti sul pennello potrebbero ostruire i pori, provocando eruzioni cutanee e irritazioni, ma anche una perdita del collagene (con conseguente invecchiamento precoce della pelle).

©Aventus Clinic

Lucidalabbra

Il lipgloss è il terzo oggetto più contaminato: sui campioni esaminati dai ricercatori sono state trovate oltre 400 colonie di batteri e 50 di muffe. Ricordiamo che il lucidalabbra è ancor più carico di batteri se si passa da una bocca all’altra – un’abitudine sbagliatissima anche fra sorelle!

©Aventus Clinic

Beauty blender

Questa spugnetta dalla forma bizzarra è al quinto posto nella classifica degli applicatori di trucco più sporchi: secondo i dati raccolti in questo test, sono state individuate 85 colonie di muffe e 35 colonie di batteri su una spugnetta sporca. L’uso di un blender non lavato è estremamente dannoso per la pelle – oltre ad essere fra le prime cause di acne e infezioni cutanee.

©Aventus Clinic

Scovolino da mascara

Il mascara è uno dei trucchi più usati dalle donne, anche da quelle che si truccano poco. Ebbene, anche fra le setole dello scovolino del mascara si annidano pericolose colonie di batteri (60) e di muffe (3), che portano questo accessorio make-up al decimo posto della classifica.

©Aventus Clinic

(Leggi anche: Ciglia magnetiche: cosa sono e quali sono gli effetti collaterali per la salute dei tuoi occhi)

Come pulire i pennelli?

Le immagini delle colonie di batteri e muffe, mostrate qui sopra, sono veramente angoscianti – soprattutto se si pensa che quei prodotti noi li mettiamo ogni giorno sulla pelle del viso, sulle labbra o attorno agli occhi. Come fare allora per pulire in modo corretto pennelli e scovolini e ridurre al minimo il rischio di contaminazione batterica? Ecco qualche consiglio utile.

Parola d’ordine: assiduità. Per evitare che sui pennelli si formino enormi accumuli di batteri e altre impurità, dobbiamo pulirli con costanza – almeno una volta alla settimana. Dopo aver inzuppato d’acqua il pennello o la spugna da lavare, versiamoci sopra qualche goccia di sapone delicato (possiamo usare anche lo shampoo) e massaggiamo con cura, strofinando le eventuali setole nel palmo della mano.

Dopo aver ben insaponato e aver visto l’eccesso di trucco depositarsi nella schiuma, sciacquiamo l’accessorio con acqua ben calda, strizzando per rimuovere l’acqua in eccesso. Facciamo asciugare completamente prima di utilizzare nuovamente.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Aventus Clinic

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook