Scottature nei bambini: come reagire?

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La delicata pelle dei bambini è particolarmente soggetta alle scottature solari, che possono avvenire non solo al mare o in piscina. È bene ricordare, infatti, che la luce solare diretta può causare scottature sia in estate che in inverno, ciò che conta è anche la durata del periodo entro cui ci si espone a essa.

Quando la scottatura si evidenzia

Purtroppo non è facile notare sin da subito una scottatura solare, in quanto la pelle impiega vari minuti prima di rispondere allo stimolo. Inoltre perché si arrivi alla scottatura è comunque necessario rimanere esposti alla luce solare per un certo periodo di tempo, in genere varie decine di minuti. Per cui quando la pelle si arrossa è già troppo tardi ed è bene reagire rapidamente, per evitare che la situazione peggiori la prima cosa da fare consiste nel mettersi all’ombra, possibilmente indossando anche degli indumenti sulla pelle arrossata. In caso contrario la situazione può rapidamente peggiorare: il semplice arrossamento può trasformarsi in gonfiore, si possono sviluppare delle piccole vesciche, il bambino può avvertire brividi e, nei casi più gravi, si possono sviluppare sintomi di vario genere, per arrivare fino alla nausea e alla febbre.

Prevenire le scottature

Il primo passo per risolvere le scottature solari consiste nell’evitare che si presentino. Se i tuoi bambini amano stare all’aperto, organizza lo spazio all’aperto in modo che comprenda varie zone vivibili all’ombra. Ad esempio scegli i salotti da giardino facilmente ombreggiabile con un ampio telo da esterno o con un ombrellone. Avendo a disposizione un tavolo e delle comode poltroncine i bambini potranno godersi l’aria aperta al riparo dalla luce solare diretta, senza doversi per forza allontanare da questa zona del giardino. L’altra e più ovvia soluzione disponibile consiste nell’utilizzare una crema solare, che sia adatta alla delicata pelle dei bambini. Ricordiamo che la crema solare andrebbe stesa almeno 15-20 minuti prima di esporsi al sole, quindi se siamo al mare o in montagna abituiamoci a utilizzarla prima di uscire di casa. Inoltre andrebbe applicata più volte nel corso della giornata, in quanto il sudore, il movimento, gli eventuali bagni in mare o i giochi dei bimbi possono rimuoverla. Quindi è bene tenere una crema solare sempre con sé e stenderla varie volte; ricordando di prediligere prodotti eco friendly.

Le soluzioni per le scottature

Una volta che la scottatura si presenta è importante agire sin da subito in modo ragionato e seguendo i consigli medici, evitando rimedi fai da te spesso dannosi. Oltre che porsi in posizione riparata dalla luce solare diretta, come abbiamo già detto, è bene tenere la parte ben idratata. L’utilizzo di una crema dopo sole è in questi casi molto importante, perché consente di umettare la pelle ormai scottata, evitando che la risposta immunitaria si sviluppi ulteriormente. Quindi occorre spostarsi all’ombra e ripararsi dal sole, anche con cappello e maglietta. Una spugnatura con acqua fredda può essere utile, così come bere in abbondanza, perché l’esposizione alla luce solare porta con sé anche una certa dose di disidratazione. Nel caso in cui il bambino manifesti sintomi gravi, quali ad esempio febbre, vomito o vescicole sulla pelle, è consigliabile consultare il medico. Il quale saprà consigliarci anche per quanto riguarda l’eventuale necessità di assumere farmaci antinfiammatori e/o antidolorifici.

Perché evitare le scottature

Chiaramente evitare le scottature è una questione correlata al fatto che tali eventi non risultano per nulla piacevoli. Dobbiamo però sempre ricordare che è ormai assodato che l’esposizione alla luce solare diretta sia una delle cause di alcune malattie della pelle. In particolare diverse ricerche hanno dimostrato che una eccessiva esposizione al sole prima dei 15 anni di età aumentano in maniera elevata i rischi di sviluppare da adulti un tumore della pelle. Si tratta quindi di proteggere la salute dei bambini, la cui pelle non necessita di elevate quantità di luce solare diretta ogni giorno. Quando i bimbi sono molto piccoli impariamo a organizzare attività all’aperto evitando le ore centrali della giornata, utilizziamo sempre la crema solare e prevediamo del tempo in giardino o in spiaggia al riparo di un ombrellone o di altre strutture ombreggianti.

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