Il primo esoscheletro per bambini che farà tornare a camminare decine di piccoli pazienti presentato al San Raffaele di Roma

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Al San Raffaele di Roma è arrivato Atlas 2030, il primo esoscheletro al mondo e attualmente l'unico in tutta Italia progettato per aiutare i bambini con problemi di mobilità nella riabilitazione e consentire loro di tornare a camminare

Si chiama ATLAS come Atlante, la prima vertebra cervicale della colonna vertebrale, ed è il primo esoscheletro al mondo, presentato nei giorni scorsi all’IRCCS San Raffaele di Roma alla presenza del Ministero della Salute Orazio Schillaci. Grazie a questo prodigio della tecnologia i pazienti pediatrici del poliambulatorio specialistico della capitale potranno tornare a camminare.

Il progetto è stato sviluppato dall’azienda spagnola Marsi Bionics ed è pensato per la riabilitazione pediatrica nei bimbi di età compresa tra i 4 e i 10 anni con paralisi cerebrale infantile, lesione del midollo spinale fino alla vertebra C4, atrofia e distrofia muscolare e altre malattie neuromuscolari.

La peculiarità di ATLAS consiste nell’adattarsi perfettamente al corpo dei piccoli pazienti grazie alla sua tecnologia elastica. L’esoscheletro è costituito da 8 articolazioni che permettono ai bambini di muoversi in qualunque direzione.

 

La neuroriabilitazione è lo strumento che permette di riprogrammare le funzioni cerebrali attraverso il meccanismo della plasticità sinaptica. Nei bambini con le patologie neurologiche, molti dei quali non hanno mai avuto la possibilità di camminare, questo meccanismo assume un ruolo ancora più importante: i piccoli, in questo caso, non devono riapprendere ma imparare da zero.

Permettere loro di camminare in modo fisiologico con ripetibilità e intensità è un’opportunità terapeutica di fondamentale importanza, ha spiegato Marco Franceschini, direttore del Laboratorio di Ricerca Clinica in Riabilitazione Neuromotoria del San Raffaele di Roma

L’esoscheletro è stato provato dal piccolo Daniele, un bimbo con un’ischemia midollare perinatale. Grazie ad ATLAS Daniele ha mosso i suoi primi passi davanti ai genitori e ai medici, sentendosi come il suo supereroe preferito: Iron Man. E proprio come il geniale inventore Tony Stark, anche Daniele indossa la maschera di Iron Man nel nuovo robot del San Raffaele di Roma.

Come lui, tantissimi altri piccoli pazienti potranno usufruire di questa straordinaria tecnologia e dei suoi tantissimi benefici clinici.

Fonte: Marsi Bionics – Emac Tecnologia Vitale/Facebook

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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