Questa è la bevanda peggiore per il cervello di tuo figlio, la conferma in un nuovo studio

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Le bevande zuccherate, secondo una nuova ricerca, possono influire sulle capacità esecutive e sulla memoria dei bambini

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Le bevande zuccherate, secondo una nuova ricerca, possono influire sulle capacità esecutive e sulla memoria dei bambini

I cibi che mangiano i bambini non influenzano solo il loro corpo, perché sono fondamentali anche per la loro salute cognitiva. Una nuova ricerca ha scoperto che per i bambini in età scolare, le bibite zuccherate come le bevande gassate, ma anche succhi di frutta, potrebbero danneggiare la loro funzione cerebrale. (Leggi anche: l’effetto collaterale delle bevande zuccherate sul tuo intestino appena scoperto dagli scienziati)

Nello studio, pubblicato sulla rivista Nutrients, i ricercatori hanno esaminato circa 6.400 bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, chiedendo loro con quale frequenza consumavano bevande zuccherate e quante ne bevevano. Hanno confrontato queste risposte con le prestazioni dei bambini nei test della funzione esecutiva; il risultato? Un maggiore consumo di bevande zuccherate è stato collegato a prestazioni peggiori.

I test hanno misurato le abilità cognitive, come la memoria di lavoro e la capacità di organizzazione, ma hanno anche incluso misure di come i bambini potevano controllare le loro emozioni e monitorare i loro comportamenti. 

Questo serve come promemoria per i genitori per capire che bevande energetiche e succhi di frutta confezionati non dovrebbero essere le bevande principali offerte a casa. La bevanda migliore, quindi, resta sempre l’acqua; se desideri, invece, qualcosa di più appetitoso per i più piccoli, opta per una spremuta d’arancia, un estratto di frutta fresca, oppure uno smoothie dolce e gustoso.

È particolarmente importante limitare le bibite zuccherate, perché gli impatti sulla funzione cognitiva non sono limitati al breve termine ma possono compromettere anche la memoria in età adulta.

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Fonte: MDPI

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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