I bambini russi finiti in cella con le loro mamme per aver deposto fiori davanti all’ambasciata ucraina

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È successo davvero: un gruppo di bambini russi è stato arrestato insieme alle loro mamme per aver portato dei fiori all'ambasciata ucraina

Si erano recati davanti all’ambasciata dell’Ucraina di Mosca per portare dei fiori e un disegno in segno di solidarietà al popolo ucraino, martoriato dalla guerra. Ma questo gesto apparentemente semplice e innocuo è costato caro a Ekaterina Zavizion e Olga Alter, due donne russe, e ai loro figli Sofya e David di 7 anni, Lisa e Gosha di 11 e Matvey di 9. Sono stati subito notati dalla polizia, che non ha perso tempo ad arrestarli. Come se fossero dei criminali.

A raccontare la terrificante vicenda sul suo profilo Facebook Alexandra Arkhipova, un’attivista e docente universitaria russa:

Sono stati tutti stati arrestati dalla polizia, prima sono stati caricati dentro a un van della polizia, poi sono stati portati al dipartimento di polizia di Presnenskoe. – ha fatto sapere ieri Alexandra Arkhipova attraverso un post – I telefoni delle due mamme sono stati sequestrati, non si riesce più a comunicare. I due genitori hanno ricevuto urla e sono state minacciate di essere private della loro patria potestà.

Sono stati momenti di puro terrore per Ekaterina Zavizion e Olga Alter, ma soprattutto per quei 5 bambini, che non avevano la minima idea dei motivi legati all’arresto. A testimoniarlo sono anche le immagini angoscianti che mostrano i piccoli disperati in lacrime dietro le sbarre.

Solo dopo diverse ore le due donne e i loro figli sono stati finalmente rilasciati.

La polizia li ha lasciati andare – ha comunicato Alexandra Arkhipova aggiornando il post su Facebook – Ma li aspetta il tribunale e le multe, le mamme hanno paura. È chiaro perché. Cerchiamo un avvocato per i diritti umani.

Questa è soltanto una delle numerose storie drammatiche che arrivano in questi giorni dalla Russia, dove chi protesta in maniera pacifica contro la guerra viene messo a tacere o finisce addirittura in manette. Il governo di Putin non ha pietà per nessuno, neanche per i bambini…

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Fonte: Alexandra Arkhipova (Facebook)

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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