Si può dire “ma però”? Ecco il dizionario dell’Accademia della Crusca con le risposte di cui avresti sempre avuto bisogno

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Dal lessico agli etimi, passando per la più pura grammatica e fino ad arrivare alle attualissime questioni di genere, chi di voi non ha mai avuto dubbi su come dire cosa?

Se alla parola “attenzionare” vi sanguinano le orecchie o se un sonoro “ma però” proprio non vi scende giù ma non sapete se si dice o no, potreste fugare ogni dubbio e avere dalla vostra un’arma di tutto rispetto: un libro sulle questioni legate ai vari usi dell’italiano.

È “Giusto, sbagliato, dipende. Le risposte ai tuoi dubbi sulla lingua italiana”, il nuovo libro dedicato al servizio di Consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca (ed. Mondadori).

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Un volume che raccoglie risposte fornite ai lettori da accademici e studiosi che collaborano con l’Accademia, una piccola guida grammaticale, in cui i quesiti sono stati selezionati dal sito e dai social, riadattati nella forma e ordinati tematicamente in una serie di categorie che riguardano moltissimi aspetti dell’analisi linguistica.

A ogni lettera è stato associato uno o più argomenti (A come articoli, ausiliari, B come burocratese, C come congiunzioni…), in modo da strutturare il libro in un ordine alfabetico che richiama quello del vocabolario, cui la storia della Crusca è indissolubilmente legata. Il lavoro di selezione e rielaborazione è stato svolto da Matilde Paoli, Raffaella Setti e Stefania Iannizzotto, studiose che da molti anni lavorano per il servizio di Consulenza.

I dubbi sulla lingua

È dal 1990 che l’Accademia della Crusca risponde ai talvolta machiavellici dubbi linguistici, proprio con il servizio di Consulenza sulle pagine del semestrale “La Crusca per voi”, che viene tuttora pubblicato.

Con lo sviluppo di Internet, poi, il servizio si è spostato anche in rete e all’attivo ora ci sono più di 1100 risposte, attualmente pubblicate con una frequenza di 3 a settimana. Le schede vengono regolarmente rilanciate sui profili social dell’Accademia e, dal 2017, pubblicate anche nella rivista online trimestrale “Italiano digitale”.

Giusto, sbagliato, dipende (diretto e curato dagli accademici Paolo D’Achille, responsabile del servizio di Consulenza, e Marco Biffi, coordinatore della struttura informatica e della comunicazione della Crusca sul web e sui social) è la quinta pubblicazione curata dall’Accademia, dopo i tre bellissimi volumi La Crusca risponde (del 1995, 2006 e 2019) e Bada a come scrivi.

Il volume è già disponibile nelle librerie e sul web.

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Fonte: Accademia della Crusca

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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