Incendio Notre-Dame: dopo due anni e mezzo al via il restauro della cattedrale

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Notre Dame: possono ora partire le operazioni di restauro che puntano a rendere di nuovo aperta al pubblico la stupenda cattedrale

Notre Dame è “al sicuro” e possono ora partire le operazioni di restauro che puntano a rendere di nuovo aperta al pubblico la stupenda cattedrale, parzialmente distrutta da un incendio due anni e mezzo fa. L’annuncio riaccende la speranza della Francia e di tutto il mondo di rivedere presto una delle opere architettoniche più belle del mondo.

È il 16 aprile 2019 e il tetto della splendida cattedrale di Parigi è in preda alle fiamme. Sui social sono sempre di più le immagini e i video che mostrano spessi pennacchi di fumo e fiamme vicino alla guglia, circondata da impalcature.

La cattedrale medievale fu completata nel 13° secolo e oggi, con le sue torri, la guglia, i contrafforti e le vetrate, è considerata un’opera di architettura straordinaria oltre che un simbolo religioso. Situata nell’Île de la Cité, vanta 13 milioni di visitatori all’anno (o meglio vantava, perché da quel dì, ovviamente, la splendida opera è chiusa al pubblico).

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I lavori di messa in sicurezza partono subito e il governo francese promette di restituire Notre Dame il più presto possibile ai francesi e a tutto il mondo.

Oggi l’annuncio: la messa in sicurezza è terminata e quindi può partire il restauro. Che dovrebbe portare alla riapertura entro il 2024.

La cattedrale è solida sui suoi pilastri, le sue pareti sono solide, tutto tiene insieme – annuncia a France24 Jean-Louis Georgelin, capo dell’ente pubblico incaricato di ricostruire la cattedrale – Siamo determinati a vincere questa battaglia del 2024, a riaprire la nostra cattedrale nel 2024. Sarà un onore della Francia farlo e lo faremo perché siamo tutti uniti su questo obiettivo.

Si punta a celebrare la prima Messa nella cattedrale il 16 aprile 2024, cinque anni dopo l’incendio, nonostante i ritardi causati dalla pandemia e dal piombo che si è diffuso durante l’incendio.

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Le autorità stanno per pubblicare una gara che selezionerà le imprese che eseguiranno i lavori. Comunque il famoso Grand Organ di Notre-Dame è già in fase di restauro, con le sue 8.000 canne smontate e inviate agli esperti di tutta la Francia, e dovrebbe tornare “operativo” nell’ottobre 2023.

Il restauro completo includerà anche le pareti e i pavimenti interni della cattedrale, che saranno sottoposti a un accurato processo di pulizia alla fine di questo mese.

Forza Notre Dame!

Fonti di riferimento: Ansa / France24

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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