Non solo il verde, anche murales e ambienti colorati in città diminuiscono lo stress e aumentano il benessere dei cittadini

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Gli ambienti urbani grigi tendono ad aumentare lo stress, mentre la natura può lenire l'anima, ma come si ottiene il meglio da entrambi? Unendo spazi verdi a spazi colorati

Si dice che gli spazi verdi in città abbiano un impatto positivo sul benessere delle persone e contribuiscano a diminuire lo stress. Adesso un nuovo studio aggiunge un tassello in più, ovvero che gli ambienti colorati e murales vadano nella medesima strada, migliorando la qualità della vita in contesti urbani industrializzati.

Non è certo una novità: gli ambienti grigi aumentano lo stress, mentre la natura può lenire la nostra anima. Come si possono unire questi elementi? Aumentando sia il colore che la vegetazione in città. Un nuovo studio pubblicato su  Frontiers in Virtual Reality ha testato gli effetti della vegetazione e di spazi colorati come murales, ma anche strisce pedonali ed edifici multicolor in un ambiente urbano.
Grazie alla realtà virtuale, dalla ricerca è emerso che la vegetazione contribuisce a far camminare le persone più lentamente, aumentando il battito cardiaco e creando una condizione di benessere. Accanto a questo, gli spazi colorati aumentano la vigilanza, il fascino e la curiosità.

Il paesaggio urbano può creare stress

Strade affollate, rumore ed edifici grigi e squallidi possono causare stress e affaticamento. Le nostre città possono quindi diventare dannose per la salute e il nostro benessere emotivo. Per questo la natura può essere un ottimo antidoto per rendere le città più ospitali assieme a misure come murales o edifici colorati.

“Misurare il piacere e la motivazione negli ambienti naturali è difficile”, ha spiegato Yvonne Delevoye-Turrell dell’Università di Lille, autrice senior dello studio. “Le reazioni umane sono sensibili ai cambiamenti ambientali, come il tempo o il traffico. Di conseguenza, abbiamo utilizzato la realtà virtuale per misurare le reazioni a questi interventi in uno spazio urbano simulato”.

Utilizzando, quindi, la realtà virtuale, il team ha creato un ambiente urbano immersivo senza vegetazione e un altro con vegetazione e l’introduzione di spazi colorati. Sono stati poi invitati gli studenti dell’università a partecipare. Ciascuno indossando un visore VR e camminando sul posto, ha trascorso del tempo esplorando l’ambiente virtuale.

Vegetazione e colore per un maggiore benessere

Lo studio ha rilevato che gli studenti camminavano più lentamente quando nella simulazione era presente vegetazione e il loro battito cardiaco aumentava. Hanno anche trascorso meno tempo a guardare il suolo e più tempo a osservare l’ambiente circostante. Gli spazi colorati hanno avuto lo stesso effetto della vegetazione, ma hanno anche stimolato l’interesse e il fascino negli studenti e hanno attirato il loro sguardo.

Fonte: Frontiers in Virtual Reality 

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.

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