Scempio alle Isole Tremiti: distrutto il percorso archeologico sottomarino e rubati diversi antichi reperti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Distrutto percorso archeologico sui fondali delle Isole Tremiti. Sono state trafugate anche anfore e altri antichi reperti

Quanta frutta e verdura dobbiamo mangiare ogni giorno?

È uno dei patrimoni archeologici sottomarini più importanti d’Italia, o meglio lo era. Stiamo parlando del percorso archeologico del “Lombardo” del Museo Subacqueo, custodito nei fondali delle Isole Tremiti, nell’incantevole subregione del Gargano. Questo tesoro è stato ormai deturpato da ancore e catene e vari reperti sono stati addirittura rubati. A denunciare l’accaduto è Marlin Tremiti, società che si occupa di attività sportive come immersioni e snorkeling ma anche di tutela e valorizzazione degli ecosistemi marini. 

Un’altra ferita al patrimonio delle Isole Tremiti (Fg) e questa volta a quello Archeologico, unico e straordinario. – denuncia Marlin Tremiti attraverso un post su Facebook, corredato dalle foto che mostrano lo scempio – Il percorso archeologico del “Lombardo” è stato praticamente DISTRUTTO a causa degli ancoraggi sul sito che lo hanno devastato trascinando con ancore e catene tutte le linee guida che univano i Totem esplicativi, distruggendo con esse gli stessi pannelli esplicativi.

Ma non finisce qui. Dal museo subacqueo sono stati trafugati anche alcuni reperti storici. 

Anche il relitto della Nave Oneraria Romana 2 è stato oggetto di scavi illeciti con il trafugamento di reperti ed anfore, come documentato dalle foto. – aggiunge Marlin Tremiti – Nonostante il nostro impegno su ogni fronte, da quello ambientale a quello geologico, da quello archeologico a quello naturalistico per promuovere questo straordinario Arcipelago l’incapacità di chi gestisce e che dovrebbe gestire l’AMP Isole Tremiti sta minando tutto quello che con fatica si era raggiunto in anni, con l’impegno di tutti. Dal 2019 e dopo i festeggiamenti per i 30 anni dell’istituzione dell’AMP ad oggi, lo stallo, la difficoltà di attuare programmi concreti di sviluppo e di tutela ambientale. Occorre a nostro avviso un radicale cambio di rotta e di Leadership.

Insomma, a giudicare da quanto accaduto, nell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti di protetto c’è davvero poco. Ed è un vero peccato!

Fonte: Marlin Tremiti 

Seguici su Telegram | Instagram Facebook | TikTok | Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook