Il Gruffalò, Zog e la Strega Rossella rivisitati per insegnare le regole di distanziamento ai bambini

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Fiabe ai tempi del coronavirus: gli autori del Gruffalò rivisitano i loro personaggi per insegnare le regole di distanziamento ai bambini.

Ve lo ricordate “Il Gruffalò“, buffo mostro spaventa-animali che prende vita dalla fantasia di un topolino? E “Bastoncino” della famiglia dei bastoncini? E Strega Rossella? E Zog?  Sono tutti personaggi nati dalla fervida immaginazione dell’autrice Julia Donaldson e dell’illustratore Axel Scheffler.

Ebbene, in tempi di coronavirus, la coppia ha deciso di riproporli ai bambini alla luce delle nuove misure di sicurezza, per aiutarli a comprendere meglio le regole in vigore, così importanti per evitare che il contagio si diffonda.

Scopriamo una ad una le simpaticissime immagini dei personaggi più famosi dei loro libri… a distanza di sicurezza!

Partiamo proprio da lui, Il Gruffalò, intento a seguire il topolino mantenendo una distanza di almeno 2 metri.

E rieccolo insieme alla sua piccolina, entrambi al sicuro nella grotta. Perché è meglio non uscire di casa!

Strega Rossella non rinuncia a volare sulla scopa ma rigorosamente a distanza di un metro dai suoi amici, provvista non solo di bacchetta magica ma anche di mascherina.

Zog e i medici volanti consigliano al leone raffreddato di starnutire in un fazzoletto di carta e non sulle zampe. Buona pratica!

Il Gigante più elegante insegna ai bambini a lavarsi le mani correttamente, vantandosi di essere il più pulito dell’intera città. E che altro potevamo aspettarci da un gigante raffinato come lui!

Charlie Cook resta a casa a leggere, intrattenendo il suo gatto e il topolino.

Harry Frumento e Betty Paglierina non possono sposarsi ma devono rimandare il matrimonio a una nuova data, quando tutti staranno bene.

La nonna e il nonno di “Gli smufi e gli Smei ” sono tutti soli ma si rallegrano non appena i nipoti li chiamano. Telefonare ai nonni è un ottimo modo per stargli vicino senza metterli a rischio.

Anche il Topo Brigante ha paura del coronavirus ed essendo un ladro esperto, vuole appropriarsi di tutto il sapone che c’è in bottega senza lasciare niente a nessuno. Che egoista! Non si fa così.

Il Vecchio Saggio di “Una casetta troppo stretta” raccomanda agli animali di restare nella propria casa.

Anche Bastoncino e la sua famiglia se ne stanno rintanati nel loro albero, ma si mantengono in forma facendo un po’ di sana ginnastica.

Mentre Prunella e Pat di Bigio il Randagio (“Tabby Me Tat) nella versione originale stanno a casa a fare a maglia!

FONTI: Facebook

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Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.

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