Crolla parte della chiesa del “Rosariello” a Napoli, i detriti travolgono la strada

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il solaio di un edificio crolla e si trascina con sé parte della facciata della chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne a Napoli.

Il solaio di un edificio crolla e si trascina con sé parte della facciata della chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne. Accade a piazza Cavour, nel pieno centro di Napoli. Stamattina, 20 gennaio, una parete dell’antico edificio si è letteralmente sbriciolata, pietre e terreno hanno invaso la strada sottostante, ma per fortuna non ci sono feriti. Sul posto c’è ancora la Polizia per accertamenti.

Secondo quanto si apprende dalla Polizia Municipale il crollo è avvenuto intorno alle 8. La struttura, nota come chiesa del Rosariello, si trova all’incrocio con via Stella. Strade che a quell’ora sono solitamente piene di gente.

Il cedimento sarebbe partito dal solaio e avrebbe trascinato tutta l’intera parete, parte della facciata e un’ala della chiesa.

Le pietre cadute dal palazzo hanno travolto alcune vetture in sosta e uno scooter, letteralmente coperto dai detriti.

La chiesa, di stile barocco, è stata realizzata tra il 1600 e il 1700. Fu chiusa in seguito al terremoto dell’80, e riaperta quasi 20 anni dopo, quando iniziarono i lavori di consolidamento, ma anche dopo la fine di questi restò chiusa e negli anni saccheggiata. Fu riaperta al culto solo nell’aprile 2017 e in quell’anno venne ultimato il restauro della statua della Madonna del Rosariello. Ma tutta la struttura non ha mai avuto un restauro completo e anzi versava già in  condizioni compromesse.

https://www.facebook.com/ciro.guida2/posts/10218850329072950

Una situazione già più volte denunciata, tanto che stamattina un sacerdote dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, congregazione francese che dal 2018 ha in affidamento la chiesa, ha dichiarato: “Avevamo segnalato nei mesi scorsi alle autorità problemi alla statica dell’edificio“.

Circa due mesi l’edificio ebbe un distacco di parte del cornicione ma gli unici interventi che furono  effettuati consistettero in una recinzione con del nastro rosso. Poco tempo fa invece hanno aggiunto delle grate da cantiere e nulla più ed ora è venuto giù tutto, un passante ha rischiato di  essere travolto, dice Amedeo Fasanella della Cooperativa 25 giugno che ha effettuato un  sopralluogo nel luogo del crollo. Anche se i vigli del fuoco a LaPresse evidenziano di non aver  ricevuto alcuna segnalazione in merito.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook