Caravaggio, Artemisia e la sfida di Giuditta: la mostra imperdibile al Palazzo Barberini

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Tra i racconti biblici più rappresentati nell’arte, quello più noto è Giuditta e Oloferne, sui cui tanti artisti nei secoli si sono cimentati

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Tra i racconti biblici più rappresentati nella storia dell’arte, uno dei più noti è quello di Giuditta e Oloferne, sui cui tantissimi artisti nel corso dei secoli si sono cimentati, offrendo diverse interpretazioni di una vicenda che ha come protagonista una donna che salva il suo popolo dall’oppressione militare

Una mostra imperdibile a Roma sul tema dell’eroina biblica, Giuditta, che decapita Oloferne: dal 26 novembre 2021 al 27 marzo 2022 a Palazzo Barberini è infatti in programma la mostra Caravaggio e Artemisia: la sfida di Giuditta. Violenza e seduzione nella pittura tra Cinquecento e Seicento, a cura di Maria Cristina Terzaghi.

31 opere in esposizione provenienti da importanti istituzioni nazionali e internazionali tra cui la Galleria Corsini e Galleria Palatina di Firenze, il Museo del Prado e il Museo Thyssen di Madrid e il Museo di Capodimonte di Napoli, e che girano intorno a un unico grande fulcro: la Giuditta di Caravaggio, opera-simbolo, con la Fornarina di Raffaello, proprio di Palazzo Barberini, per poi arrivare alla straordinaria Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi.

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Il percorso espositivo si suddivide in quattro sezioni e si apre con Giuditta al bivio tra Maniera e Natura, in cui una selezione di opere cinquecentesche mostrano una nuova rappresentazione del tema, caratterizzata dalla violenza del momento, come nei dipinti di Pierfrancesco Foschi, Lavinia Fontana e di Tintoretto. Al centro della seconda sezione, dal titolo Caravaggio e i suoi primi interpreti, vi è la celebre tela Giuditta che decapita Oloferne del Merisi. 

La terza sezione Artemisia Gentileschi e il teatro di Giuditta è dominata dalla figura di Artemisia Gentileschi che, col padre Orazio, si cimentò più volte sul tema. La quarta e ultima sezione intitolata Le virtù di Giuditta. Giuditta e Davide, Giuditta e Salomé è dedicata al confronto tra il tema di Giuditta e Oloferne e quello di Davide e Golia, accomunati dalla lettura allegorica della vittoria della virtù, dell’astuzia e della giovinezza sulla forza bruta del tiranno che finisce decapitato.

Attività collaterali

Di contorno alla mostra, ogni domenica alle ore 11.00, sono in programma i laboratori didattici Eroi ed eroine a misura di bambino a cura dell’Associazione sipArte!. Le bambine e i bambini sono invitati a scoprire la figura dell’eroina biblica attraverso attività mirate.
Massimo 10 partecipanti. Attività gratuita per i bambini tra i 6 e i 12 anni. Biglietto ridotto con tariffa speciale a 6 euro per gli accompagnatori mostra + museo. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo didattica@siparte.net

Inoltre, sempre ogni domenica alle ore 11.00 (Galleria Corsini) e alle ore 15.30 (Palazzo Barberini), in programma le visite guidate Seicento al femminile: la seduzione della forza e dell’ingegno a cura dello storico dell’arte Francesco Sorce, destinate agli adulti.

Visita guidata gratuita previo acquisto del biglietto di ingresso al museo. Durata: 60 minuti circa, gruppi max 10 partecipanti. Appuntamento davanti alla biglietteria. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo: giudittaeplautilla@gmail.com

Informazioni 

Palazzo Barberini, via delle Quattro Fontane – 13, Roma

  • apertura: fino 27 marzo 2022
  • orari: martedì – domenica 10.00 – 18.00. Ultimo ingresso alle ore 17.00
  • solo mostra: intero 7 € – Ridotto 2 € (ragazzi dai 18 ai 25 anni)
  • mostra e museo: intero 15 € – Ridotto 4 € (ragazzi dai 18 ai 25 anni)
  • solo museo: intero 12 € – Ridotto 2 € (ragazzi dai 18 ai 25 anni)

QUI tutte le norme di accesso. Possibile acquistare QUI i biglietti.

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Fonte: Barberini Corsini

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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