La stella di Andra e Tati: un cartone e un libro sulla storia delle sorelle Bucci, per spiegare l’Olocausto ai più piccoli

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È italiano il film d’animazione premiato Banff World Media Festival in Canada e racconta la storia vera di due piccole sorelle sopravvissute ad Auschwitz.

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Il film siciliano, premiato nel 2019 al Banff World Media Festival in Canada, racconta la storia vera di due piccole sorelle scampate al terrore di Auschwitz e che il 2 febbraio prossimo riceveranno la Croce federale al merito

Loro sono Andra e Tatiana Bucci, due sorelle che furono tra i pochi bambini a salvarsi dal campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau. 50, solo 50 bambini sotto i 10 anni sopravvissuti al lager e la loro storia, sorelle di origine ebraica nate a Fiume, è un viaggio nell’abisso e nella speranza.

Sorelle, scambiate per gemelle e tenute in vita dagli uomini di Hitler perché ritenute per questo cavie perfette da destinare ai macabri esperimenti di Josef Mengele, nel campo di sterminio nazista, non hanno mai smesso di testimoniare e la loro storia è diventata anche un cartoon.

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Il primo cartoon che racconta la Shoah ai bambini

Si tratta de “La stella di Andra e Tati” che ha vinto il Rockie Award come miglior film d’animazione per bambini e ragazzi al Banff World Media Festival in Canada.

I Rockie Awards premiano l’eccellenza della televisione e dei contenuti digitali: si tratta di una delle più importanti competizioni di programmi televisivi e digitali, cui ogni anno partecipano più di 45 paesi.

La stella di Andra e Tati è l’unico film italiano premiato quest’anno, battendo titoli di Netflix e BBC.

Il cartoon dura in tutto 26 minuti, in cui spiega la Shoah a bambini e a ragazzi raccontando la storia vera di Andra e Tatiana Bucci, due sorelle italiane di 4 e 6 anni sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz.

Nella trama del film, la storia delle due sorelline si intreccia con il racconto di alcuni ragazzi in visita scolastica Auschwitz ai giorni nostri.

Il film, prodotto da Palermo Larcadarte e Rai Ragazzi, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato diretto da Rosalba Vitellaro con la sceneggiatura di Alessandra Viola.

Siamo orgogliose di avere rappresentato l’Italia all’estero ci sembra ancora un sogno, ma è stato un successo che ci aspettavamo perché è il primo prodotto al mondo che parla di Shoah ai bambini e dal loro punto di vista, hanno commentato Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola.

Dal film è stato tratto anche un commovente romanzo rivolto a bambini e ragazzi edito da DeAgostini e disponibile online e in libreria da gennaio di quest’anno.

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".

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