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5 cose che dovresti assolutamente sapere prima di assumere qualsiasi integratore

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Non bisogna assumere integratori con superficialità perché, anche se naturali, non sono privi di controindicazioni ed effetti collaterali

Spesso chi assume integratori lo fa senza pensarci troppo e senza chiedere il parere al proprio medico, sottovalutando il fatto che questi prodotti possano in realtà rivelarsi controindicati per la propria situazione. Ecco allora 5 cose importanti da considerare prima di assumere un integratore.  

Negli ultimi anni gli integratori vengono utilizzati sempre più spesso nel tentativo di aumentare l’energia, scongiurare carenze vitaminiche o di sali minerali ma anche con l’obiettivo di prevenire alcune malattie. Naturalmente, ci sono casi in cui gli integratori sono davvero molto utili (pensate ad esempio a chi ha squilibri nutrizionali come una grave carenza di vitamina D) ma, a volte, prendiamo davvero troppo alla leggera l’idea di assumere un integratore.

Generalmente, infatti, se le persone seguono una dieta equilibrata, non è necessario alcun supplemento e, in alcuni casi, questi prodotti possono fare più male che bene, creando scompensi o magari andando ad interferire con alcuni farmaci che si assumono.   

Bisogna, dunque, sempre chiedere il parere del proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore, evitando il fai da te.

Ci sono infatti diverse cose da considerare prima di assumere (eventualmente) un integratore.

Meglio assumere vitamine e sostanze nutritive dal cibo 

Spesso mangiamo in maniera sregolata, assumiamo scarse quantità di frutta e verdura e beviamo poca acqua. Ma, invece di cambiare le abitudini sbagliate, preferiamo spendere soldi e acquistare gli integratori. In realtà, una dieta equilibrata di solito fornisce sufficienti vitamine e sali minerali.

In altre parole, mangiare frutta e verdura di stagione, cereali integrali, noci e fonti di proteine ​​sane, nella maggior parte dei casi è più che sufficiente.

Diversa ovviamente la situazione in cui si è evidenziata una particolare carenza di una o più sostanze o se, per qualche motivo, la nostra dieta è povera di cibi ricchi di nutrienti. In questo caso gli integratori sono essenziali e sarà il medico stesso a prescriverli nella giusta dose (perché anche questo è un particolare davvero molto importante).

Non sempre gli integratori sono sicuri e ben regolamentati

Esistono due convinzioni errate riguardo alla sicurezza degli integratori che possono causare problemi. La prima è il presupposto che, se è disponibile al banco in una farmacia o in un negozio di alimenti naturali (quindi non occorre prescrizione), si tratta di qualcosa di sicuro. Il problema è che anche gli integratori completamente naturali possono presentare effetti collaterali in  determinate persone o se combinati con alcuni farmaci.

L’altro malinteso comune è che, siccome gli integratori sono regolamentati e controllati, possiamo stare sempre sicuri. In realtà, l’EFSA, che regola gli integratori in Europa, anche se esegue periodiche valutazioni delle sostanze che possono essere utilizzate nell’UE come fonti di vitamine e minerali negli integratori alimentari e stila un elenco delle sostanze autorizzate, non controlla tutti i prodotti per garantire che la qualità e la concentrazione siano quelle pubblicizzate. Per approfondire il ruolo dell’EFSA sugli integratori naturali: ESFA e integratori

Il parere del medico è fondamentale

Il fai da te in quanto ad assunzione di integratori può rivelarsi una scelta pericolosa. Il motivo principale per discutere l’utilizzo del supplemento con un esperto è che gli integratori alimentari, che includono vitamine e minerali, possono interferire con i farmaci e lo stesso vale per integratori a base di erbe o piante.

Qualche esempio? Piante come aglio, zenzero, ginseng e ginkgo biloba possono aumentare il rischio di sanguinamento se prese in combinazione con anticoagulanti. E lo stesso avviene nel caso della curcuma. (Leggi anche: Curcuma: attenzione all’interazione e agli effetti collaterali con questi farmaci)

Fondamentale dunque che il medico si esprima per capire o meno se quell’integratore può essere adatto alla specifica situazione del paziente. (Leggi anche: Integratori alimentari: sono pericolosi? Vietato il fai da te)

Attenzione alle dosi

Un altro malinteso comune sugli integratori alimentari è che se una vitamina o un minerale fa bene, aumentarne l’assunzione potrebbe fornire ulteriori benefici per la salute. Ovviamente questa è una convinzione errata e il sovradosaggio di alcune vitamine o minerali può essere addirittura pericoloso.   

Leggi anche:  Non esagerate con la vitamina D! L’eccesso può creare intossicazione

Affidarsi a fonti sicure

Chi vuole conoscere meglio il mondo degli integratori o chi li sta già assumendo, è importante che ottenga informazioni basate su dati scientifici. Tra le risorse affidabili che potete consultare online vi sono la sezione farmaci e integratori del Ministero della SaluteMayo Clinic, NIH National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH) o  il Natural Medicines Comprehensive Database

Fonti: Mayo Clinic / EFSA / Ministero della salute

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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