Occhi al cielo per ammirare Urano: il pianeta lontano mai così vicino

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Urano mai così vicino. Il 24 ottobre il settimo pianeta del Sistema Solare sarà a “soli” 2,7 miliardi di chilometri da noi, mai così vicino quest’anno. L’astro sarà inoltre in opposizione al Sole, e quindi sarà illuminato completamente alla nostra vista. Con un po’ di fortuna e un cielo sereno (e privo di luci artificiali), potremo ammirare il freddissimo corpo celeste anche a occhio nudo (ma certo, meglio con un telescopio).

E non finisce qui. Infatti il pianeta sarà osservabile per l’intera notte: apparirà sull’orizzonte orientale poco dopo il tramonto del Sole, culminerà a Sud nelle ore centrali della notte e tramonterà a ovest all’alba. Il pianeta si sposterà lentamente, passeggiando in cielo nella costellazione dell’Ariete, al limite con quella dei Pesci. Spettacolo da non perdere.

Urano, inoltre, è l’unico pianeta del Sistema Solare con un’asse talmente inclinato rispetto al piano orbitale (98°) che la sua rotazione non è “verticale” come quella di tutti gli altri, ma di fatto “orizzontale”. In altre parole, se accelerassimo artificialmente la sua rotazione in un video, lo vedremmo ruotare come uno spiedino sul fuoco.

Il pianeta appare blu alle immagini scattate dalle missioni aerospaziali (in particolare la Voyager 2 della Nasa), come il vicino Nettuno (a dx nella foto di copertina), anche se questo brilla di più, per l’abbondanza di metano tipica del pianeta. Ad occhio nudo tutto questo non è visibile, ma con un buon telescopio sì.

Una vera superstar, di solito talmente remota da rendere impossibile la vista ad occhio nudo. L’astro dista infatti dal Sole 19 volte più della Terra e infatti impiega circa 84 dei nostri anni per compiere un intero giro attorno alla nostra stella: a quella distanza riceve solo lo 0.3% della luce solare che riceve il nostro pianeta, rendendolo a noi invisibile.

urano vicino 24ott h 20.00

Il 24 ottobre sarà a “soli” 2,7 miliardi chilometri da noi (nella mappa il cielo del 24 ottobre alle 20 circa). Tantissimi? Certo, ma la distanza media è circa 3 miliardi di chilometri e quindi possiamo dire che sarà molto vicino. La visibilità ad occhio nudo sarà comunque piuttosto difficile, ma stavolta si potrà almeno tentare. Se si dispone di un telescopio, inoltre, si avrà la possibilità di vederlo grande e bello come non mai.

Occhi al cielo!

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Roberta De Carolis

Foto di copertina: sx (Urano): Nasa/JPL-Caltech; dx (Nettuno): Nasa

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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