Transito di Venere: domani mattina l’atteso passaggio davanti al Sole

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ormai ci siamo. Domattina si verificherà l’atteso transito di Venere davanti al disco solare. Un evento che ha luogo una volta ogni secolo. Un’occasione più unica che rara per noi. Il prossimo transito infatti sarà nel 2117.

In realtà, l’ultimo transito di Venere era stato l’8 giugno del 2004, visto che il fenomeno si verifica in coppie che distano tra loro 8 anni. Nel 2004, appunto e nel 2012.

Da cosa ha origine? Come ha spiegato l’Inaf, nel corso del suo moto di rivoluzione, ossia durante la rotazione attorno al Sole, Venere viene a trovarsi periodicamente tra il nostro pianeta ed il Sole. Tuttavia, a causa della diversa inclinazione delle orbite, il preciso allineamento avviene molto raramente.

Cosa vedremo? Dall’Italia il fenomeno sarà visibile tra le 5.45 e le 6.45. Un puntino nero attraverserà la parte inferiore del Sole. Sfortunatamente, rispetto ad altri paesi riusciremo a vedere soltanto gli ultimi due contatti del passaggio di Venere sul disco solare. Ecco la simulazione di cosa accadrà la mattina del 6 giugno a Palermo e a Sidney (guarda il video).

Nel resto del mondo. Il transito durerà in alcune zone quasi per 7 ore di luce, iniziando alle 03:09 ora del Pacifico. Negli Stati Uniti, ad esempio, sarà ben visibile al tramonto. Va però ricordato che è bene proteggere gli occhi attraverso una superficie scura prima di guardare direttamente il Sole, non solo perché la luce accecante non permetterà di vedere Venere, ma soprattutto per una questione di sicurezza.

Dal 18esimo secolo i transiti di Venere hanno guadagnato l’attenzione degli scienziati. L’astronomo Edmund Halley osservando uno di questi fenomeni capì che grazie ai transiti sarebbe stato possibile calcolare le distanze tra i corpi celesti.

La Nasa. Anche in quest’occasione l’evento sarà interessante per gli scienziati. Alla Nasa ad esempio si utilizzerà la luna come specchio in modo tale che il telescopio Hubble non guardi direttamente verso il sole, ma possa comunque catturare la luce solare riflessa e isolare la piccola frazione della luce che passa attraverso l’atmosfera di Venere.

E a Palermo Venere si osserverà…in bici. Il Coordinamento Palermo Ciclabile–FIAB, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica ha organizzato una pedalata per raggiungere il Foro Italico ed osservare l’allineamento. L’evento si chiama “Pedali all’Alba”. L’appuntamento sarà il 6 giugno alle ore 05:00 a piazza Castelnuovo, dove l’Osservatorio Inaf metterà a disposizione dei partecipanti un telescopio rifrattore con obiettivo da 100 mm che produce immagini proiettate su uno schermo, un binocolo astronomico con obiettivo da 100 mm e ingrandimento 20x dotato di filtri solari. Ai presenti verranno distribuiti degli occhialini solari per osservare lo spettacolo in sicurezza.

Buona visione!

Qui la simulazione di cosa si vedrà in Italia:

Francesca Mancuso

L’elenco delle città del mondo da cui ammirare il transito di Venere

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook