Liridi e Sagittaridi: le stelle cadenti danno il benvenuto all’estate

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Dare il benvenuto all’estate osservando il cielo. Nella notte che anticipa il giorno più lungo dell’anno, il solstizio d’estate, ad inaugurare l’arrivo della stagione più calda e colorata saranno due sciami di stelle cadenti, le Liridi di giugno e le Sagittaridi. Sia stasera che domani il cielo sarà libero dalle nuvole quasi in tutta Italia. Quale migliore occasione per concedersi una bella notte di osservazione?

Le stelle cadenti sono le migliori compagne delle serate estive, grazie alle temperature miti che consentono di rimanere a lungo all’aperto anche in piena notte e al cielo sereno.

A maggio abbiamo ammirato lo spettacolo regalato dalle Eta Aquaridi, i resti della cometa di Halley e dalle Cameloparditi, attorno al 20. Giugno non è uno dei mesi più ricchi di meteore, anche se le sue notti sono popolate da numerosi sciami invisibili a occhio nudo.

Quelle di questa sera, però, con un po’ di fortuna potrebbero concedersi. Forse legate al passaggio della cometa Mellish, come spiega l’Uai, queste stelle cadenti erano osservate già dalla metà dell’800.

Non sempre è possibile scovarle ma quest’anno, con la Luna calante che sorge poco dopo l’1:05, avremo un bel cielo buio, perfetto per l’osservazione. Le Liridi saranno visibili per tutta la notte anche se il picco sarà attorno alle 2 ad oltre 80° di altezza.

Dove guardare? A mezzanotte, la costellazione della Lira da cui hanno origine si trova esattamente sopra le nostre teste. Facilissimo trovarla perché al suo interno si trova una delle stelle più luminose del cielo notturno, Vega.

meteore lira

Ma non saranno le sole. A far loro compagnia sarà anche lo sciame delle Sagittaridi, molto più facili da trovare nel cielo e ancora più luminose delle precedenti e molto lente. Il radiante, ossia il punto da cui queste meteore hanno origine, è osservabile tutta la notte nella parte bassa del cielo, poco sopra l’orizzonte in direzione Sud.

sagittario

Qualche consiglio per osservare al meglio le stelle cadenti. In primo luogo, è meglio spostarsi in un luogo lontano dalle luci delle città e dall’inquinamento luminoso, portando con se una coperta su cui distendersi per osservare il cielo a 360 gradi.

Occorre poi armarsi di pazienza e aspettare almeno 20 minuti, il tempo necessario ai nostri occhi per abitarsi al buio. Da allora, basterà solo incrociare le dita e pensare ai desideri.

Non sarà lo spettacolo delle Perseidi – per quelle dovremo aspettare San Lorenzo, ad agosto – ma è pur sempre un modo per passare una serata all’aria aperta, circondati dalla bellezza del cielo.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

#Solstizio d’estate: le 5 cose da sapere sul giorno più lungo dell’anno

5 idee per celebrare il Solstizio d’Estate 2014

Stelle cadenti: questa notte in arrivo le Eta Aquaridi, i resti della cometa di Halley

Domani le spettacolari stelle cadenti di maggio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook