Stelle cadenti: questa notte in arrivo le Eta Aquaridi, i resti della cometa di Halley

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Questa sera un nuovo sciame di meteore si affaccerà nei nostri cieli. Sono le Eta Aquaridi, ciò che resta del periodico passaggio della Cometa di Halley nei pressi del Sole. I frammenti finiscono a contatto con l’atmosfera della Terra due volte l’anno, a maggio e a ottobre. Nel primo caso, proprio in queste notti avremo le Eta Aquaridi, mentre in autunno sarà possibile al passaggio delle Orionidi.

Le stelle cadenti di questa sera sono il frutto di una delle più belle e famose comete della storia. Qualcuno forse lo ricorderà: nel 1986 la cometa di Halley volò “nei pressi” della Terra, nel suo ultimo passaggio nel sistema solare interno. Il prossimo sarà a luglio del 2061.

Essendo passato da poco il novilunio, il cielo sarà abbastanza scuro da permettere di osservare le stelle cadenti di questa sera. Anche se esse sono visibili nel periodo che va dal 3 al 10 maggio, sarà oggi il momento migliore per osservarle.

Dove guardare? Il radiante, ossia il punto da cui sembrano avere origine, è nella zona più alta dell’Aquario, visibile nel cuore della notte, tra le 3 e le 6 del mattino, come mostra l’immagine qui sotto.

acquario costellazione

Purtroppo il radiante rimane poco tempo sopra l’orizzonte e soprattutto a basse altezze. Nel nostro paese, saranno soprattutto le regioni meridionali quelle in cui si potrà ammirare un maggior numero di stelle cadenti, grazie ad un tempo di osservazione maggiore, come spiega l’Uai. Più ci si sposta verso il Nord, minore diventa il tempo di visibilità.

I più fortunati, ancora una volta, saranno coloro che vivono nell’emisfero australe. Qui infatti il numero di meteore osservabili sarà paragonabile a quello delle Perseidi, le stelle cadenti che alle nostre latitudini ammiriamo attorno al 10 agosto. In condizioni ideali, sarà possibile ammirare fino a 60 meteore ogni ora, con passaggi molto veloci.

Curiosità. Per via della sua orbita, la Cometa Halley passa a una distanza tale dalla Terra da non consentire a nuovi meteoroidi di raggiungere la nostra atmosfera. Quelle che vedremo questa sera (ma anche ad ottobre) sono le meteore provocate dalle polveri che la cometa di Halley ha lasciato dietro di se negli ultimi 2000 anni.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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