Notte di San Lorenzo: quando e come osservare le stupende stelle cadenti

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Agosto e la notte di San Lorenzo: un binomio tanto famoso quanto atteso. Data più tradizionale che reale, il 10 agosto in realtà non mostra più il massimo delle Perseidi da molto tempo.

Se comunque non volete rinunciare alla tradizione potete andarle a vedere la notte del 10 Agosto, ma non ce ne saranno tante a causa del disturbo lunare che ci ha regalato una meravigliosa luna piena il 7 agosto (nonché un’eclissi parziale di luna).

Il maggior numero di meteore, come spiega l’Uai dovrebbe essere osservabile a partire dalla serata del 12 agosto, dal tramonto fino alle prime luci dell’alba del 13 quando il radiante sarà alto nel cielo oltre i 60 gradi.

Se per le Perseidi dovremmo aspettare, possiamo consolarci con le Aquilidi che nella notte dei desideri per antonomasia daranno spettacolo. La luna sarà ancora particolarmente luminosa ma abbiamo comunque un’opportunità in più (nella mappa la porzione di cielo dove volgere lo sguardo il 10 agosto alle 22.00 circa).

aquilidi 10agoh22.00

Le Perseidi, dette anche Lacrime di San Lorenzo in quanto tradizionalmente avvistate nel giorno che porta il nome di questo santo, hanno il loro radiante (ovvero il punto dal quale sembra si origini lo sciame) nella costellazione di Perseo.

Lo sciame in realtà è visibile da metà luglio fino a dopo metà agosto, ma fino a fine luglio il livello di attività si limita a 1-2 meteore/hr e solamente verso il 7 di agosto supera la decina, con la massima intensità dal 10 al 15 agosto, e un picco che quest’anno sarà la notte dell’12.

LEGGI anche: PERSEIDI: ECCO COME OSSERVARE LE STELLE CADENTI PIÚ BELLE DELL’ANNO

Questo accade perché la Terra, nel suo percorso orbitale, intercetta prima la parte più marginale e meno densa di questa corrente di particelle, poi, quando attraversa le parti più dense, incontra un gran numero di meteoroidi, rendendo la frequenza delle stelle cadenti decisamente maggiore.

Quest’anno, come dicevamo, la Luna potrebbe dare qualche problema, purtroppo, perché la notte dell’10 agosto sarà illuminata per circa il 70%, troppo per avere una visione ottimale del cielo, ma le meteore più luminose si potranno osservare ugualmente.

Buona visione!

Roberta De Carolis

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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