Stelle cadenti: questa sera in arrivo le Orionidi, tra le meteore più belle di tutto l’autunno

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Sono estremamente veloci e al loro passaggio possono lasciare scie persistenti di gas ionizzato che durano per vari secondi anche dopo che sono svanite. Stiamo parlando delle Orionidi, uno degli sciami di meteore più belli e attesi dell’autunno.

In questi giorni e in particolare oggi queste stelle cadenti raggiungono il picco della loro visibilità. Ogni anno, in questo periodo (dal 2 ottobre al 7 novembre circa), la Terra sta attraversa il flusso di detriti lasciato dalla cometa Halley, da cui esse hanno avuto origine. Proprio questi frammenti, a contatto con la nostra atmosfera, si incendiano dando vita alle meteore che ammiriamo dal nostro pianeta.

Solitamente è possibile ammirare il maggior numero di Orionidi poche ore prima dell’alba e il picco del 2020 è previsto per la mattina del 21 ottobre ma esse saranno chiaramente visibili anche nei prossimi giorni. Anche la luna offrirà le condizioni favorevoli visto che sarà nella sua fase crescente e tramonterà attorno alle 21.30, fornendo cieli abbastanza bui e perfetti per ammirare al meglio la pioggia di Orionidi di quest’anno.

Circa un’ora dopo, sull’orizzonte orientale apparirà la Costellazione di Orione, da cui le meteore prendono il nome e da cui sembrano avere origine. In una zona priva di inquinamento luminoso è possibile ammirare circa 30 stelle cadenti ogni ora.

Tali meteore sono estremamente veloci e precipitano nell’atmosfera terrestre a una velocità di circa 66 chilometri al secondo. Inoltre, a volte, sono eccezionalmente luminose e si spezzano in frammenti. La mappa che segue mostra l’orizzonte orientale attorno alle 23.30.

mappa orionidi 2020

©Stellarium

“L’osservazione di questa corrente meteorica continua a essere avvincente, poichè da un anno all’altro la densità spaziale risulta cambiare e di conseguenza la quantità delle meteore visibili (in media ZHR di 10-30 meteore). In effetti le Orionidi non presentano un unico massimo, ma una serie di variazioni della frequenza soprattutto tra il 18 e il 23 ottobre, dato che la Terra nel suo moto nello spazio incontra appunto zone più o meno dense di meteoroidi persi dalla cometa Halley durante vecchi passaggi vicino al Sole” spiega l’Unione Astrofili Italiani.

Quello di stasera sarà dunque solo l’inizio. Anche nei giorni a seguire potremo ammirarne il passaggio, anche se il picco è atteso per la giornat odierna.

“Saranno ben visibili dopo mezzanotte, quando il radiante a nord di Betelgeuse sarà più alto sull’orizzonte” conclude l’Uai.

Le meteore saranno osservabili per tutta la notte, fino all’alba. Preparate i desideri, che per questo 2020 sono davvero tanti.

Fonti di riferimento: EarthSky, Uai

LEGGI anche:

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

ABenergie

Smart working: come scegliere il tuo gestore di energia ora che lavori da casa

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook