Torna in tutto il mondo la Notte della Luna, come e dove osservarla (quest’anno con lo zampino di Saturno)

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Immancabile, torna anche quest’anno: la Notte della Luna 2019 è oggi, 5 ottobre, ed è celebrata in tutto il mondo. Una notte speciale, dove tutti potremo ammirare il nostro satellite splendido in cielo, anche con telescopi a disposizione gratuitamente, e sapere di più di questo affascinante corpo celeste, che rende romantiche le nostre serate.

Impreziosita quest’anno anche dalla congiunzione con Saturno, la Notte della Luna (International Observe the Moon Night – InOMN) è un evento (anzi, una moltitudine di eventi) organizzato dalla Nasa e promosso in Italia dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dall’Unione Italiana Astrofili (Uai).

Più di 1000 gli eventi in programma in tutto il mondo, in costante aumento e organizzati da chiunque voglia dare il suo contributo a diffondere la bellezza della Luna, ma anche la sua storia e la scienza che la descrive.

notte della luna 2019

Ma perché il 5 ottobre? Come ogni anno, non è una data casuale: la Notte della Luna è organizzata sempre il sabato più vicino al primo quarto, e quest’anno il nostro satellite sarà proprio al primo quarto. Come spiega la Nasa, in questa condizione la Luna è visibile durante il pomeriggio e la sera, una fascia oraria conveniente per la maggior parte degli osservatori.

Dove cercare gli appuntamenti? Una mappa interattiva in continuo aggiornamento sul sito dell’Agenzia Spaziale degli Usa permette di cercare gli eventi più vicini a noi, facendo zoom sempre più precisi fino a localizzare i ritrovi più congeniali.

notte della luna 2019

Scopriamo quindi, per esempio, che il 5 ottobre sarà riaperto il Planetario della SS. Annunziata di Amelia, nella provincia di Terni, e che dalle 18.30 sarà possibile entrare, previa prenotazione, al Parco astronomico Livio Gratton a Rocca di Papa (RM), così come assistere a seminari a tema presso il Centro Culturale Cascina Grande di Milano o l’International Center for Astronomical Sciences di Isnello, in Sicilia.

Con un pizzico di cultura in più quest’anno: il 5 ottobre, infatti, si celebrano 10 anni dall’inizio del nuovo programma lunare della Nasa, che punta a far tornare l’uomo sul suolo del nostro satellite entro il 2024.

“Non c’è bisogno di alcun equipaggiamento speciale per osservare o celebrare la Luna – spiega Andrea Jones, del Goddard Space Flight Center della Nasa – e tutti noi abbiamo un legame con la Luna, attraverso le nostre esperienze personali, la nostra arte, il nostro linguaggio. La Luna ha anche avuto un ruolo da protagonista nell’esplorazione del nostro Sistema Solare ed è fonte d’ispirazione per molti di noi”.

The last but not the least, fino al 10 ottobre si potranno vedere i passaggi della Stazione Spaziale con al comando il nostro Luca Parmitano.

Pronti a cultura e bellezza raccolte in un’unica notte speciale?

Roberta De Carolis

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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