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Bis di congiunzioni sotto una pioggia di stelle cadenti, week-end straordinario per gli amanti del cielo

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Stupendo week-end per gli amanti del cielo: il 12 e 13 giugno, infatti, imperdibile bis di congiunzioni della nostra Luna, prima con Venere, quindi con Marte. Con ben cinque sciami di meteore che potrebbero circondare gli spettacoli. Da non perdere.

Dopo una settimana con un tempo molto instabile in gran parte d’Italia (e in generale una primavera molto “timida”), forse l’estate sta decidendo di arrivare. Si prevedono infatti temperature in aumento e un generale miglioramento delle condizioni meteo, proprio a partire da questo fine settimana, quando dovremo davvero alzare gli occhi al cielo.

Un bis di congiunzioni

Inizia tutto stasera 12 giugno, quando il crepuscolo vedrà una ricca concentrazione di astri, con Venere in congiunzione con la sottile falce di Luna crescente, in compagnia delle due stelle più luminose della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce.

La Luna – è vero – sarà visibile per appena il 2%, ma il tempo dovrebbe migliorare un po’ ovunque e con un cielo sereno non potremo che goderci uno spettacolo davvero suggestivo, visibile a occhio nudo (nella mappa il cielo del 12 giugno alle 21.45 circa).

weekend congiunzioni stella cadenti giugno 2021

E la sera successiva, quella del 13 giugno, il nostro satellite con un visibilità ora del 6%,  incontrerà Marte nella costellazione del Cancro. E anche in questo caso, se il cielo sarà sereno, sarà tutto visibile perfettamente a occhio nudo (nella mappa il cielo del 13 giugno alle 22.00 circa).

weekend congiunzioni stella cadenti giugno 2021

Ma non finisce qui.

Un tripudio di stelle cadenti

weekend congiunzioni stella cadenti giugno 2021

Un weekend davvero da non perdere, anche perché in questi giorni ben cinque sciami di meteore si affacceranno nei nostri cieli, con picchi vicini proprio a queste date.  

Nella notte tra il 15 e il 16 del mese è atteso infatti il picco delle Chi Draconidi, il cui radiante sarà osservabile tutta la notte, e che quest’anno sarà favorevole all’osservazione, data l’assenza del disturbo della Luna (eccetto che nelle ore seguenti il crepuscolo serale).  Stessa situazione per le Liridi di giugno, con radiante osservabile tutta la notte e osservabilità al massimo vista l’assenza del nostro satellite.

Picco tra il 16 e il 17 invece per le Aquilidi, forse legate alla cometa 1618 II W1, anche queste non disturbate dalla Luna e con il maggior numero di meteore atteso nelle ore notturne. E che fanno il paio con le Theta Ofilidi, la parte più cospicua del sistema complesso Scorpidi-Sagittaridi, con le stesse (ottime) condizioni di visibilità.

La notte del 17/18 giugno, infine, aspettiamo il picco delle gamma Draconidi, meno conosciute ma non meno belle, il cui radiante si trova nella costellazione del Drago. Anche loro senza disturbo lunare e con picco nelle ore notturne.

Cosa molto importante: tutti questi sciami sono attivi da ben prima del loro picco e con attività che proseguirà anche oltre. Non sarà dunque difficile vedere le nostre congiunzioni insieme a qualche stella. E quindi esprimere qualche desiderio.

Da non perdere!

Fonti di riferimento: UAI / UAI meteore  

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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