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La superluna dei fiori calante fa visita a Giove e Saturno. Torna anche il triangolo estivo

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Abbiamo da poco salutato la superluna dei fiori, accompagnata dall’eclissi totale ma è già ora di tornare a guardare il cielo. Questa notte, ma anche le prossime, il nostro satellite naturale sarà la nostra guida per ammirare i pianeti del sistema solare.

Una ‘Superluna dei fiori’ calante farà visita Saturno e a Giove mentre, notte dopo notte, sarà sempre più “scura”. Ecco cosa  guardare nel cielo notturno questa settimana.

Avete avuto modo di ammirare la superluna rossa? Probabilmente no visto che l’eclissi era visibile solo da alcune zone del mondo. Abbiamo però ammirato la superluna, visto che il nostro satellite si è trovato alla minima distanza dalla Terra.  Ma lo show non è ancora finito, anzi, è appena iniziato. La luce lunare sta iniziando sempre più a diminuire e se è vero che la luna piena sia ricca di fascino, la sua assenza ci regala cieli bui e adatti ad ammirare le stelle.

Il triangolo Luna-Giove-Saturno

Questa notte Saturno e Giove formeranno un bellissimo triangolo insieme alla Luca calante. I due pianeti sono ancora vicini anche se sono passati sei mesi dalla “grande congiunzione” avvenuta a dicembre 2020. Per ammirare al meglio i tre corpi celesti, sarà necessario attendere le 2.30 del mattino, quando saranno visibili sull’orizzonte sud-orientale, come mostra la mappa che segue:

luna giove saturno

@Stellarium

Vega sarà la stella della settimana

La costellazione della Lira, che ora sorge a est dopo il tramonto, ospita la luminosa Vega, la quinta stella più luminosa nel cielo notturno. A circa 25 anni luce di distanza, questa stella blu è famosa per alcuni del film cult di fantascienza ma essa è usata come parametro di riferimento per misurata la cosiddetta magnitudine apparente delle stelle, la loro luminosità.

Insieme a Deneb nel Cigno e ad Altair nell’Aquila, Vega contribuisce a formare il “Triangolo estivo“, un asterismo stagionale (una forma, non una costellazione ufficiale) che sorge in tarda primavera e sparisce in autunno. Noi che osserviamo il cielo dall’emisfero settentrionale, potremo usare il triangolo per individuare anche la via Lattea, sul lato orientale del triangolo.

Fonti di riferimento: Uai, Forbes

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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