20 tonnellate di spazzatura e un topo finto gigante hanno fatto allagare un’intera città (e ucciso una donna)

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Una notizia talmente incredibile da non sembrare neanche vera, ma purtroppo lo è. Un enorme topo grande quanto un uomo è apparso per le strade di Città del Messico a seguito delle violente piogge che si sono abbattute in questi giorni otturando il sistema fognario della città. Inondazioni, strade e abitazioni allagate, fiumi in piena e una grande quantità di rifiuti hanno messo in ginocchio Città del Messico, uccidendo anche una donna.

Ma è stato questo ratto ad aver attirato l’attenzione su di se. Non si tratta di un animale ma di un costume, un travestimento probabilmente usato nelle feste popolari o anche durante gli spettacoli teatrali. L’enorme topo finto, insieme ad altre 20 tonnellate di rifiuti, ha ostruito il torrente Magdalena, che fa parte del sistema fognario cittadino. In un primo momento, con le foto che circolavano sui social, alcuni hanno pensato che l’animale fosse reale. Il topo e gli altri rifiuti hanno bloccato il sistema di drenaggio causando inondazioni nella città dopo le piogge insolitamente forti durante la stagione.

A trovarlo sono stati i servizi di pulizia che a seguito delle inondazioni sono stati costretti a rimovere più di 20 tonnellate di spazzatura dagli scarichi, compreso il travestimento da topo gigante. Probabilmente il costume è stato abbandonato nell’ambiente, così come gli altri rifiuti, ma la potenza delle acque ha restituito agli abitanti di Città del Messico i loro oggetti, compreso l’enorme topo.

Tra i rifiuti c’erano resti di costruzione, poltrone, servizi igienici. E il topo. Questi rifiuti hanno contribuito a creare “onde” di oltre due metri di altezza per le strade, che hanno causato gravi allagamenti anche all’interno delle abitazioni.

Morta una dpmma

Le forti piogge registrate nella zona in questi giorni hanno reso Città del Messico una palude. Ma non solo. Secondo le autorità locali, i rifiuti hanno acuito i danni dell’alluvione provocando anche la morte di una donna, Doña Mary” che secondo i media locali viveva da sola in un’umile casa della zona. I vicini hanno avviato una raccolta per poter seppellire la donna.

Le autorità adesso hanno istituito alloggi temporanei per le decine di famiglie colpite dalle inondazioni e costrette a lasciare le loro case. Inoltre, il sindaco di La Magdalena Contreras, Patricia Ortiz, ha effettuato un sopralluogo per visionare i danni dell’alluvione e degli allagamenti.

Fonti di riferimento: ElTiempo

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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