Stati Uniti: un milione di tonnellate di rifiuti di plastica finiscono nel posto sbagliato

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Oltre un milione di tonnellate di rifiuti di plastica prodotti negli Stati Uniti finiscono dove non dovrebbero.

Sono i preoccupanti risultati di un nuovo studio, recentemente pubblicati sulla rivista Science Advance.

I ricercatori hanno calcolato una produzione di rifiuti di plastica pari a 42 tonnellate da parte dei cittadini statunitensi nel corso del 2016. Si tratterebbe della la più grande quantità di rifiuti di plastica prodotti nel mondo.

Di tutta la plastica gettata via, una percentuale compresa tra il 2,7% e il 5,3% – più di un milione o addirittura oltre due milioni di tonnellate – nel 2016 non è stata smaltita in modo corretto e non ha raggiunto le discariche e gli impianti di riciclo statunitensi.

Una parte dei rifiuti è stata inviata in altri Paesi dove non vengono recuperati e la restante parte è stata riversata nell’ambiente, in fiumi, laghi e oceani.

Lo studio ha stimato che i rifiuti di plastica finiti nell’oceano potrebbero aggirarsi tra le 510.000 e il milione e mezzo di tonnellate.

Una quantità enorme che farebbe guadagnare agli Usa il terzo posto sul podio dei peggiori Paesi del mondo per quanto riguarda l’inquinamento da plastica degli oceani.

Studi precedenti non avevano mai incluso l’America tra le nazioni maggiormente responsabili dell’inquinamento da plastica perché la US Environmental Protection Agency (EPA) documenta solo i rifiuti che raggiungono le discarica e i siti di recupero e non raccoglie informazioni sui rifiuti che sfuggono ai canali ufficiali di smaltimento.

Questa nuova ricerca offre dunque una visione più realistica di come vengano gestiti i rifiuti negli Stati Uniti e pone l’accento sulla necessità di intervenire per fermare la crisi dei rifiuti di plastica.

Già a partire dal prossimo anno, molti Paesi non accetteranno più le esportazioni di rifiuti statunitensi grazie a nuovi accordi internazionali ma sono necessari investimenti in tecnologie di riciclaggio più moderne ed efficienti e per creare nuovi modelli di business che supportino la riduzione dei rifiuti.

Fonti di riferimento: Science Adavance

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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