Provaci Ancora, Sistri: 4 protocolli e un software contro il traffico dei rifiuti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Dopo accuse, proroghe, ritardi, approvazioni e di nuovo proroghe, il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) viene potenziato per l’ennesima volta, forse l’ultima prima dell’entrata in vigore ufficiale prevista il 1° di giugno. Stavolta è il Ministero dell’Ambiente a firmare – a nome Stefania Prestigiacomo4 diversi protocolli per consentire un monitoraggio più capillare dei percorsi dei tir adibiti al trasporto. Ma non è la sola novità: in questi giorni è stato messo in commercio PrometeoSistri, un software che, nelle intenzioni dei produttori, dovrebbe facilitare il lavoro di chi, all’interno delle aziende, avrà il compito di interagire con il Sistema.

Le due iniziative serviranno, in teoria, a combattere con più efficacia lo smaltimento illecito dei rifiuti da un lato, nonché a semplificare i vari obblighi delle persone coinvolte dall’altro. Nel dettaglio, grazie ai 4 protocolli è stato creato un network con la Guardia Costiera (il primo), la Regione Campania (il secondo), la Confederazione delle piccole e medie imprese – Confapi (il terzo) e da ultimi Confcommercio Assintel e Confindustria (il quarto), così da rendere più efficace lo scambio di informazioni, l’applicazione delle procedure da parte delle imprese associate, e via dicendo.

Per quanto riguarda il software, invece, esso è stato sviluppato dalla srl Informatica EDP, società che fa parte del Gruppo Ambiente di Assosoftware – Confindustria. Si tratta in sostanza di un software modulare (diviso cioè per pacchetti in base alle varie mansioni), integrato con il portale Sistri del Ministero dell’Ambiente. Tutti i movimenti inseriti in Prometeo, se confermati, vengono automaticamente aggiornati sul sito del ministero. Utilizzando PrometeoSistri, inoltre, gli utenti – produttori, trasportatori, intermediari e destinatari dei rifiuti – avranno la possibilità di verificare utenze e giacenze, definire e gestire bolle, fatture e cernite, velocizzare i caricamenti su registro e schede di movimentazione, e molto altro ancora.

Non manca che attendere i primi risultati. E che gli innumerevoli tentativi condotti finora, per Sistri e soprattutto per noi cittadini, vadano a buon fine…

Roberto Zambon

Leggi tutti i nostri articoli sul Sistri

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook