Sistri: click day fissato per l’11 maggio 2011

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La data fissata è l’11 maggio. Non stiamo di certo parlando del terremoto presunto che molti temono sconquasserà la capitale, ma pur sempre di un giorno destinato a modificare radicalmente il sistema di tracciabilità dei rifiuti. In vista dell’entrata in vigore del SISTRI, infatti, prevista finalmente per il 1 giugno 2011, Confindustria e Rete Imprese hanno richiesto e promosso un giorno di verifica per testare il reale funzionamento del sistema, specie in virtù dei problemi e ritardi avuti in passato, che hanno comportato il rinvio dell’entrata in vigore del sistema per ben due volte.

La data per testare il tutto è stata fissata, come detto, per l’11 maggio grazie all’iniziativa di Aldo Fumagalli, presidente della commissione Sviluppo sostenibile di Confindustria e i suoi colleghi, che hanno fortemente voluto il “click day”, una sorta di prova generale per il sistema di tracciamento dei rifiuti gestito dal governo.

Il click day – ha detto Fumagalli – è un’iniziativa sensata, esattamente come quando in azienda si inserisce un nuovo software o una nuova procedura, per valutare la sua adeguatezza e compatibilità con l’organizzazione preesistente e verso le finalità che ci si prefigge di ottenere. È un’iniziativa di tutte le organizzazioni imprenditoriali. È giusto che anche il Ministero sappia, in anticipo sul 1° giugno, qual è lo stato di avanzamento del progetto. Veda cosa è accaduto, anche pochi mesi fa, con l’avvio dei certificati medici online”.

Ma quali sono gli obiettivi di questa giornata di prove generali del SISTRI?

Innanzitutto – secondo quanto riportato dal rappresentante di Confindustria – l’obiettivo principale è coinvolgere le 300.000 aziende italiane e portarle a testare il Sistri; in secondo luogo è necessario verificare le lamentele e le critiche degli associati sono giustificate o meno.
Insomma, le chiavette usb e le scatole nere (per registrare i percorsi che fanno i camion dall’azienda al luogo di smaltimento dei rifiuti) funzionano, ora bisognerà vedere se le istruzioni fornite dalle autorità siano chiare per tutti.
Al momento sappiamo però che per far funzionare il tutto bisogna studiarsi un manuale da 300 pagine…
Ce la faranno per il primo giugno?

Verdiana Amorosi

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