Questa sedia è realizzata con reti e attrezzi da pesca riciclati

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Stop plastica, usiamo quella che già esiste. Questa l’idea degli architetti di Snøhetta, che hanno realizzato una sedia con plastica riciclata da attrezzi da pesca non più utilizzati e un telaio in acciaio, anch’esso riciclato.

La sedia, chiamata con il codice S-1550, è perfettamente funzionale e non ha nulla di nuovo: la plastica di cui è fatto il corpo è costruita del tutto con materiale proveniente dall’industria ittica locale nel nord della Norvegia e il telaio è realizzato in acciaio a sua volta riciclato.

L’originale oggetto è frutto di un progetto di ricerca legato alla plastica che l’azienda ha portato avanti degli ultimi due anni e che mirava ad uno studio più attento del materiale che sta dando enormi problemi ambientali, invadendo, tra le altre cose, i nostri mari.

Il lavoro ha analizzato tutta la catena del valore della plastica, dal suo “concepimento” al fine vita, nonché le sue proprietà intrinseche, in modo da trovare seconde vite agli oggetti, altrimenti abbandonati, nuovamente, in mare. La sedia è dunque solo il primo risultato di un progetto che si attende più ampio e che potrebbe portare a nuove idee su come riutilizzare la plastica, limitandone l’ulteriore produzione.

sedia pesca riciclo 2

“I materiali utilizzati per la produzione della sedia S-1500 sono forniti da aziende agricole locali come Kvarøy Fiskeoppdrett e Nova Seascrive l’azienda – che consegnano reti, corde e tubi logorati dall’usura […]. In questo modo, il progetto contribuisce alla costruzione di un’economia circolare locale, poiché utilizza rifiuti di plastica provenienti dall’industria locale per produrre sedie nella stessa area”.

Infatti, non appena i componenti sono troppo logori per essere ancora utilizzati, possono essere raccolti, lavorati e successivamente trasformati in un granulato che può diventare teoricamente “qualsiasi cosa”, rinascendo a nuova vita.

sedia pesca riciclo 1

“Per ridurre la necessità di produrre plastica nuova, i consumatori e l’industria devono riconoscere il valore intrinseco della plastica usata e trovare modi per sostituire la plastica vergine con il materiale riciclato – scrive ancora Snøhetta – Con lo sviluppo della S-1500, Snøhetta spera di ispirare le persone a impiegare materiale di scarto in modi nuovi e sostenibili grazie a innovazione e design”.

Unico modello “esclusivo”? In realtà la sedia, presentata allo Stockholm Furniture and Light Fair in corso dal 5 al 9 febbraio, sarà prodotta in serie ed è già venduta dal Nordic Comfort Products (NCP), anche se il prezzo al pubblico non è ancora indicato.

Volere è potere. Quasi sempre.

Leggi anche:

Roberta De Carolis

Foto: Bjornar Ovrebo/Snøhetta

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook