La vita eterna di un sacchetto di plastica ritrovato su una spiaggia dell’Elba dopo quasi 30 anni

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Quanto tempo impiega un sacchetto di plastica abbandonato nell’ambiente a degradarsi completamente? Gli esperti sostengono ci vogliano dai 100 ai 1000 anni, un tempo davvero enorme.

Non dovrebbe quindi stupire il ritrovamento dei volontari di Legambiente impegnati nei giorni scorsi a ripulire la spiaggia “I Salandri” sull’Isola d’Elba.

Durante la raccolta dei rifiuti organizzata dall’associazione ambientalista, i volontari hanno infatti trovato un sacchetto di patatine disperso nell’ambiente da quasi 30 anni.

A fornire l’età della confezione di snack è la data di scadenza, ancora visibile sul sacchetto nonostante i tanti anni trascorsi tra acqua salata, sole e intemperie, che indica di consumare il prodotto entro il 2 settembre 1990.

Il sacchetto potrebbe essere stato gettato al largo da un’imbarcazione e aver raggiunto la spiaggia dopo quasi trent’anni, oppure qualcuno potrebbe averlo abbandonato sulla sabbia da dove avrebbe raggiunto il mare e trasportato a riva diversi anni: il mare, prima o poi, restituisce ciò che ha raccolto.

In ogni caso, il ritrovamento del sacchetto prova la resistenza della plastica e dimostra che i rifiuti che con leggerezza abbandoniamo possono persistere nell’ambiente per moltissimi anni, con gravi danni per gli ecosistemi marini e per gli animali.

Grazie al prezioso lavoro dei volontari, la spiaggia è stata liberata da 600 pezzi di polistirolo, 45 lattine e scatolette di tonno, 13 pezzi di vetroresina, 10 bottiglie di plastica e 5 boe, oltre a suole, diversi pezzi di gomma e uno stivale.

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Tatiana Maselli

Photo credit Vele Spiegate Legambiente

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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