Pulizia fondali: recuperati 1800 kg di rifiuti dal mare delle Tremiti

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Sono quasi 2 tonnellate i rifiuti recuperati nei fondali delle Isole Tremiti all’interno della campagna “Mare Pulito, comincia da qui” finanziata dal Parco Nazionale del Gargano, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e svolta nell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti.

I 50 sub che hanno aderito all’appello del Diving MarlinTremiti hanno infatti recuperato in 14 giorni e nelle 203 immersioni effettuate più di 1150 oggetti piccolo e gradi, per un totale di 1.800 kg di rifiuti. I partecipanti all’iniziativa, infatti, giunti da tutta Italia, hanno contribuito con entusiasmo alla raccolta dei rifiuti abbandonati nei fondali di una delle aree marine nostrane più belle e amate, da tutelare e far conoscere.

Per loro immergersi nelle acque specchiate delle Tremiti non per ammirarne i fondali, ma per rimuoverne i rifiuti lasciati da chi non ha alcun rispetto per l’ambiente, è stata un’esperienza significativa, ma anche istruttiva avendo imparato le tecniche di recupero, di orientamento e controllo attraverso i corsi svolti dagli istruttori del MarlinTremiti che hanno messo a disposizione anche le attrezzature necessarie.

Grazie all’iniziativa del Parco Nazionale del Gargano e al contributo di tanti sub amanti del mare – dichiara Adelmo Sorci del Marlin Tremitipossiamo dire oggi che 1150 rifiuti generici o 1800 kg di maleducazione ambientale non sono più sul fondo del mare della Riserva Naturale Marina delle Tremiti. L’ambiente marino ha recuperato una condizione più naturale e tutto il raccolto ora è in discarica“.

rifiuti fondali tremiti

Sono estremamente felice di aver messo in campo un’azione attraverso la quale l’Amp ed il Parco fanno sempre più breccia nei cuori e nelle menti di un numero sempre più crescente di cittadini che vogliono dimostrare concretamente il loro rispetto per l’ambiente che vivonospiega Stefano Pecorella, Presidente del Parco Nazionale del Gargano-. Tremiti sta diventando un vero e proprio laboratorio di buone pratiche. Finalmente tutela, conservazione e valorizzazione si stanno integrando con le esigenze e l’operato del tessuto socio-economico delle isole.

rifiuti fondali tremiti2

Questa iniziativa è stata possibile anche grazie alla collaborazione del diving “MarilinTremiti”, forse l’ultima di questo 2012, ma un segnale di continuità degli intenti che abbiamo espresso in ogni occasione, ovvero, di aprire un dialogo costruttivo e di condivisione delle regole e delle iniziative che servono per tutelare e valorizzare l’importante patrimonio naturalistico delle Diomedee. – aggiunge Pecorella – Quest’anno la scomparsa di un cittadino importante per le isole come Lucio Dalla ha rappresentato un momento doloroso; le Tremiti hanno perso un riferimento importante e sicuramente un deterrente per comportamenti contrari alla tutela naturalistica delle isole. Dobbiamo essere consapevoli che la crisi economica non deve costituire presupposto per aumentare indiscriminatamente il peso delle attività antropiche che potrebbero incrinare il già delicato equilibrio del sistema ambientale che, una volta pregiudicato, non potrà mai più essere recuperato“.

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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