Addio plastica monouso. L’Europa bandisce ufficialmente piatti, posate e cannucce

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Plastica monouso al bando dal 2021. Anche l’ultimo scoglio è stato superato. Oggi è arrivato il via libera definitivo: il Consiglio d’Europa infatti ha adottato la direttiva che dal 2021 vieterà la commercializzazione di prodotti in plastica usa e getta tra cui i piatti, le posate, le cannucce, le aste per palloncini e i cotton fioc.

Bene, ma non benissimo, d’altronde i tempi della politica non sono quelli dell’ambiente. Anche se la messa al bando della plastica usa e getta a livello europeo è di certo una buona notizia, bisognerà attendere ancora due anni prima che tali prodotti possano essere vietati e non più venduti.

Intanto continueranno, soprattutto se non correttamente differenziati, a incrementare l’inquinamento marino con conseguenze pericolose per gli animali e anche per la catena alimentare, sotto forma di microplastiche.

Il lungo cammino della direttiva contro la plastica monouso

L’adozione formale delle nuove norme da parte del Consiglio conclude l’ultima fase legislativa. Un cammino iniziato a maggio 2018, con la proposta presentata dalla Commissione europea. Il 31 ottobre dello stesso anno, il Consiglio ha raggiunto la sua posizione.

Pochi giorni dopo sono stati avviati i negoziati con il Parlamento europeo e si sono conclusi il 19 dicembre 2018 con un accordo provvisorio, confermato il 18 gennaio 2019 dagli ambasciatori degli Stati membri presso l’UE.

Cosa cambia dal 2021

La direttiva sulla plastica monouso si basa sulla legislazione dell’UE già esistente in materia di rifiuti, ma stabilisce norme più severe per prodotti e di imballaggi che rientrano nella top ten dei rifiuti trovati più spesso sulle spiagge europee. Le nuove norme vieteranno quindi l’utilizzo di alcuni prodotti in plastica usa e getta per i quali esistono già alternative.

“Uno dei principali obiettivi della direttiva è ridurre la quantità di rifiuti di plastica che creiamo. Secondo le nuove norme, i piatti, le posate, le cannucce, le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica monouso saranno vietati entro il 2021. Gli Stati membri hanno convenuto di raggiungere un obiettivo di raccolta delle bottiglie di plastica del 90% entro il 2029; inoltre, le bottiglie di plastica dovranno avere un contenuto riciclato di almeno il 25% entro il 2025 e di almeno il 30% entro il 2030” si legge nel comunicato ufficiale rilasciato dal Consiglio.

direttiva ue plastica

Qui la lista dei prodotti vietati in Europa dal 2021

  • Posate di plastica (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette)
  • Piatti di plastica
  • Cannucce di plastica
  • Contenitori per alimenti in polistirolo espanso con o senza coperchio, utilizzati per contenere alimenti destinati al consumo immediato o da asporto
  • Contenitori per bevande in polistirolo espanso
  • Tazze per bevande in polistirolo espanso
  • Prodotti in plastica oxo-degradabile (materiali che contengono additivi che promuovono l’ossidazione della plastica in micro frammenti in condizioni aerobiche. Questo tipo di plastica contribuisce all’inquinamento da microplastiche, non è compostabile e influisce negativamente sul riciclaggio della plastica convenzionale).
  • Bastoncini di cotone di plastica

Nel frattempo, visto che ci vorranno ancora due anni prima dell’entrata in vigore, possiamo comunque evitare di acquistare stoviglie e oggetti in plastica monouso, preferendo alternative biodegradabili.

Per leggere la Direttiva sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente clicca qui

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Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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