Partire dai rifiuti per tagliare le emissioni di C02

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Ridurre le 2“>emissioni di C02 si può! Basta partire dalla gestione e dalla lavorazione dei rifiuti. È quanto rivela uno studio promosso dalle Nazioni Unite in cui i ricercatori hanno affermato che è possibile attenuare una parte dei cambiamenti climatici in corso occupandosi di una migliore gestione dell’immondizia, che porterebbe in automatico ad un taglio delle emissioni di C02.

In breve, il settore dei rifiuti dovrebbe innanzitutto tagliare le quantità di materie prime utilizzate dall’industria, conservare il carbonio e recuperare il metano proveniente dalle discariche, per produrre così nuova energia elettrica.
Secondo il rapporto ONU infatti, il comparto che si occupa dello stoccaggio e della lavorazione dei rifiuti emette dal 3 al 5% delle emissioni totali di gas serra a livello mondiale; per cui recuperando fino al 50-80% del metano prodotto dalla decomposizione dei rifiuti si potrebbero trasformare i gas nocivi in energia pulita.

Il comparto rifiuti sta già operando per rendere minimo l’impatto di gas serra potenti come il metano – ha detto Achim Steiner, direttore del Programma ONU per l’Ambiente (UNEP) – ma si tratta di iniziative su base nazionale. È arrivato il momento di passare ad un livello superiore e dare una risposta globale più coordinata, specie rispetto alle economie in via di sviluppo”.

Per approfondire leggi la sintesi del rapporto (in inglese)

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