Conclave: compattatori di rifiuti solari a Roma per gestire la spazzatura dei pellegrini

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Conclave al via. Oggi, a un mese esatto dalle dimissioni di Benedetto XVI si sono riuniti i 115 cardinali elettori che alle 16:30 sono entrati nella cappella sistina per scegliere il nuovo Papa. Un evento atteso che sta richiamando a Roma – e in particolare nella zona di Piazza San Pietro – migliaia di pellegrini.

Ma come gestire la gran mole di rifiuti prodotti dai fedeli in questi giorni? Per far fronte all’enorme afflusso di visitatori Ama, il gestore dei rifiuti della Capitale in collaborazione con Ecologia Soluzione Ambiente hanno installato 5 Compattatori di rifiuti solari nei giardini di Castel Sant’Angelo, all’altezza dei parcheggi pullman in via delle Fornaci e largo Cardinal Micara e a piazza Risorgimento.

Si tratta di K-Solar, “cassoni” di colore verde per il conferimento dei rifiuti non riciclabili in grado di compattare l’immondizia utilizzando la luce solare per tutte le fasi di funzionamento, senza necessità di ulteriore energia elettrica.

Questi sistemi – spiega il presidente di Ecologia Soluzione Ambiente, Enrico Benedetti – rispecchiano quanto ci impone la nuova Direttiva Europea 98/2008/CE in materia di gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Le amministrazioni che li adottano realizzano un bilancio ambientale, economico e sociale positivo, con una riduzione dell’80% delle emissioni in atmosfera di Co, Co2, Pm e Pm10, e un risparmio di oltre il 20% rispetto agli altri sistemi tradizionali, quello stradale o il porta a porta“.

Questi compattatori si avvalgono di tecnologie innovative, come il riconoscimento dell’utente tramite “smart card”, sensori di pesatura e riempimento e servizio su chiamata. Nei giorni del Conclave, gli operatori Ama saranno presenti nella zona di Piazza San Pietro e vigileranno sul corretto utilizzo dei compattatori.

Un mezzo come questo – conclude Benedetti – elimina circa 20 cassonetti stradali da 3400 litri: meno cassonetti in strada equivale a un minore numero di mezzi che girano e inquinano, e quindi a una gestione ottimale del servizio di raccolta dei rifiuti“.

Con la speranza che duri ben oltre la fumata bianca, e vengano estesi in tutta la città, soprattutto alla luce della grave emergenza rifiuti in cui si trova Roma con la chiusura definitiva della discarica di Malagrotta.

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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