Coca Cola HBC Italia allestisce una mostra sul riciclo e sulla sostenibilità ambientale

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Sulla scia delle iniziative prese a favore dell’ambiente (come l’impianto a cogenerazione di Nogara) la Coca Cola HBC Italia prosegue nel discutibile ruolo di azienda ecofriendly, allestendo una mostra dedicata al tema del riciclo e della raccolta differenziata. La sede espositiva – temporanea, visto che si tratta di una mostra itinerante – sarà il centro commerciale Carosello di Carugate, in provincia di Milano, fino al 29 novembre.

Per quanto riguarda il titolo della mostra, sia Carlos Olaya Rodriguez del Sinaltrainal, sia il Center for Science and Environment (CSE) di New Dheli, sia chi, come loro, ha denunciato a vario titolo i reati commessi dal colosso delle bibite gasate nel mondo, il titolo della mostra farebbe rizzare loro i capelli, visto che sarà l’ammiccante: Un impatto da contenere.

Nel dettaglio, la mostra si articolerà in cinque sezioni: Spesa Intelligente (sull’origine e sull’indice di riciclabilità dei diversi prodotti); Casa Creativa (sui materiali di riciclo usato per la costruzione di alcuni oggetti esposti nella stanza); Isola Ecologia Felice (sulla raccolta differenziata in generale); Ecodesign (sugli oggetti fabbricati esclusivamente con materiale riciclato); Missione Ricigiocare (laboratori dedicati al riuso creativo degli imballaggi). Ovviamente, sono previsti pannelli informativi che illustreranno i risultati ottenuti da Coca Cola HBC Italia in ambito di sostenibilità ambientale, nonché i progetti in cantiere per i prossimi anni.

Secondo Alessandro Magnoni, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Coca-Cola HBC Italia, una delle priorità della nostra mission aziendale, confermata anche dagli importanti risultati raggiunti in tema di sostenibilità ambientale, è sostenere e diffondere la cultura della raccolta differenziata attraverso l’organizzazione di iniziative che raggiungano direttamente i consumatori finali e che mirino a promuovere uno sviluppo compatibile tra ambiente e società civile.

Fosse davvero così, forse ci sarebbero anche dei pannelli informativi sulla possibile correlazione tra obesità e bibite gasate, sulla demineralizzazione delle ossa ad opera dell’acido fosforico (ingrediente della Coca Cola), sull’effetto cancerogeno dei coloranti presenti, e su tutto quello che rientrerebbe, davvero, in “un impatto da contenere”.

Roberto Zambon

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