@Greenpeace

Stop bottiglie di plastica: la petizione per Coca-Cola, Nestlé e PepsiCo che tutti dovremmo firmare

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Una sfida lanciata alle multinazionali come Coca-Cola, Nestlé, PepsiCo, San Benedetto e Sant’Anna per chiedere di ridurre drasticamente l’uso di bottiglie di plastica, il prodotto in plastica più conosciuto, e non a caso uno dei rifiuti più presenti nei mari e nelle nostre spiagge.

Se la Direttiva Europea contro la plastica monouso sarà applicata correttamente, ci libereremo presto da cannucce, posate e pochi altri prodotti usa e getta. Ma c’è un prodotto che le aziende non vogliono assolutamente mollare: le bottiglie. Perché qui il business è enorme.

In Italia consumiamo più di 11 miliardi di bottiglie di plastica all’anno per l’acqua minerale e le bevande. Il nostro Paese è il terzo nel mondo -dopo Messico e Thailandia- e primo in Europa per il consumo di acqua minerale in bottiglie di plastica. Negli ultimi dieci anni, le vendite totali delle sole acque minerali imbottigliate in plastica sono passate dai circa 5 a circa 10 miliardi di bottiglie l’anno.

Le percentuali di riciclo? Meno del 50% del totale.

“Il resto finisce in inceneritori, discariche o disperso nell’ambiente e in mare. Non possiamo più permettercelo, il problema va risolto alla radice. La produzione mastodontica di bottiglie non è un problema solo per la salute dei nostri mari, ma anche per il clima. Più plastica infatti significa più petrolio e gas fossile”, spiega Greenpeace.

Per convincere le big companies a investire su imballaggi riutilizzabili, l’associazione lancia una petizione:

PER FIRMARE CLICCA QUI

Le richieste

A Coca-Cola, Nestlé, PepsiCo, San Benedetto e Sant’Anna, aziende leader del mercato italiano, chiediamo di:

  • ridurre drasticamente il ricorso a bottiglie in plastica monouso;
  • adottare sistemi di vendita basati su un elevato impiego di contenitori riutilizzabili;
  • lavorare insieme alle grandi catene di supermercati per installare stazioni di ricarica per le bevande.

Unisciti anche tu, servono solo due minuti del tuo tempo.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook