raee parking ecolight prototipo

Le apparecchiature elettroniche non più utilizzate o non più funzionanti rappresentano una voce sempre più consistente per quanto concerne i rifiuti prodotti dalle famiglie nel nostro Paese, in particolare per via del costante avanzamento tecnologico relativo ad alcuni degli strumenti più utilizzati ai giorni nostri, come cellulari, computer e televisori.

Quando tali apparecchiature si trasformano in rifiuti prendono il nome di RAEE, Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche. I prodotti hi-tech rappresentano una delle voci più in crescita a livello globale per quanto concerne la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. Come comportarsi con i propri oggetti elettronici non più utilizzati? Vi avevamo già esposto alcune soluzioni per la gestione dei RAEE e alcune idee per poter riciclare o riutilizzare creativamente il proprio vecchio computer o telefono cellulare.

Per lo smaltimento dei RAEE, fino a questo momento, è valsa la regola fondamentale di rivolgersi al proprio Comune per ricevere informazioni sulle modalità di raccolta locale dei rifiuti tecnologici. Ora ci avviciniamo però ad un cambiamento che potrebbe rivoluzionare la raccolta dei rifiuti hi-tech. Si tratta di un cassonetto automatico e intelligente, parte di un progetto europeo, che mira ad incrementare il quantitativo di piccoli rifiuti RAEE smaltiti correttamente anche nel nostro Paese.

Il prototipo del nuovo cassonetto, denominato RAEE Parking, è stato realizzato dall'azienda bresciana ID&A e sviluppato all'interno del progetto europeo IDENTIS WEEE (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee), promosso da parte del consorzio Ecolight, che si sta occupando della presentazione del prototipo di RAEE Parking presso Ecomondo 2012.

L'ideazione del cassonetto intelligente è finalizzata al miglioramento dello smaltimento dei rifiuti elettronici, con particolare riferimento agli strumenti di piccole dimensioni, come cellulari, lampadine a risparmio energetico, televisori, monitor e pile. La raccolta di tale tipologia di rifiuti necessita di essere incrementata, in quanto sono proprio gli oggetti di dimensioni più piccole a sfuggire facilmente al controllo. In questo modo, i cittadini, oltre che dei servizi messi a disposizione dai Comuni, potranno usufruire di un cassonetto di raccolta dei RAEE, al quale sarà possibile accedere mediante l'utilizzo di una tesserà elettronica.

Si dovrà indicare la tipologia del rifiuto da smaltire e, a seconda della stessa, il cassonetto penserà a pesare e a censire il rifiuto in automatico. In questo modo tutti i RAEE conferiti negli speciali cassonetti potranno essere tracciati e gestiti da un computer centrale, che penserà anche ad inviare una notifica per lo svuotamento e la sostituzione del cassonetto, quando esso sarà pieno.

Nelle città italiane di Bologna, Ravenna, Castenaso e Lugo il progetto sperimentale di impiego dei cassonetti avrà inizio nel 2013 per concludersi nel 2015, un periodo durante il quale si raccoglieranno i dati relativi alla sperimentazione per poter progettare interventi futuri in proposito.

Marta Albè

sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
festival scirarindi
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram