isola_di_plastica

È un vero e proprio incubo Il Pacific Trash Vortex , noto anche come Great Pacific Garbage Patch, (letteralmente Grande chiazza di immondizia del Pacifico), ovvero quell'enorme accumulo di spazzatura galleggiante, composto soprattutto da plastica che galleggia indisturbata a partire dagli Anni '50, anche se la sua scoperta risale al 1997, per opera dell' oceanografo Charles Moore.

Le sue dimensioni nel frattempo si sono centuplicate e oggi è un ammasso enorme che arriva fino a 30 metri di profondità, ma, soprattutto, che continua a crescere in modo costante, cambiando inesorabilmente l'ecologia degli Oceani.

Lo rivela una ricerca condotta dall'Università della California e pubblicata oggi su Biology Letters. Durante una spedizione, i ricercatori dello Scripps Institution of Oceanography hanno scoperto che un insetto marino che vive sulla superficie dell'oceano e che fino ad oggi deponeva le sue uova su relitti naturali come il legno e conchiglie, oggi vive sui detriti di plastica, diventando molto prolifico grazie all'estesa superficie a disposizione.

Gli scienziati sono molto preoccupati per il nuovo ruolo del materiale artificiale nel loro habitat: "si tratta di qualcosa che non dovrebbe trovarsi in mare e che sta cambiando questo piccolo aspetto del dell'ecologia degli oceani", spiega la ricercatrice Miriam Goldstein . E i danni potrebbero presto investire su tutta la delicata catena alimentare oceanica.

La Goldstein ha guidato un gruppo di ricercatori che a largo della costa della California hanno documentato gli effetti della spazzatura sulla vita nel mare. Per tre settimane, hanno raccolto esemplari marini e campioni d'acqua a profondità diverse, distribuendo maglie e reti per catturare anche le particelle di microplastica, cocktail micidiale per pesci, uccelli marini e persino per i capodogli. Il team ha scoperto che quasi il 10% dei pesci analizzati aveva ingerito plastica. E questo non è che uno dei tanti problemi causati dai 13 mila pezzi di plastica che in quell'area si trovano ogni chilometro quadrato di mare.

Roberta Ragni

Leggi anche:

- L'isola di plastica è il doppio degli Stati Uniti

- Inquinamento oceani: 4 soluzioni alle isole di plastica

casa verde

Reale Mutua

La casa verde: pannelli solari e pozzi geotermici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram