Comuni_ricicloni_campania_2010

C’è la Campania descritta dalle tv superficiali e dai politici, in cui si mostrano e descrivono persone incuranti dei problemi legati al territorio; e poi ce n’è un’altra, che risponde con vigore all'emergenza dei rifiuti attivandosi con forza per arginare i problemi. È il caso dei 160 comuni campani, che hanno superato il 50% nella raccolta differenziata dell’immondizia.

Oggi, con l’iniziativa Comuni Ricicloni Campania 2010, arrivata alla sesta edizione, la Legambiente ha premiato Roccagloriosa, comune riciclone campano di 1700 abitanti, che ha registrato il 93% di raccolta differenziata, seguito da Atena Lucana, con il 93,20%, e Chiusano San Domenico, 85,11%. Avellino è invece il capoluogo riciclone, con il 61% di raccolta differenziata, seguito dalla città di Salerno, con il 59%.

Tra i comuni al di sopra di 10mila abitanti, la maglia rosa va a Bellizzi (Sa) con il 72,20,% , mentre tra i grandi municipi (al di sopra di 20mila abitanti) spicca Cava dei Tirreni (Sa) con 66,14%.

Quest’anno i Comuni Ricicloni della Campania sono stati individuati e valutati grazie al metodo di raccolta ed elaborazione dei dati del MUD -modello unico di dichiarazione ambientale - fornito direttamente dai comuni.

E come ogni concorso che si rispetti sono stati assegnati anche i "premi minori" e in particolare:

  • Premio speciale per migliore raccolta carta e cartone per i comuni di Venticano (Av), Limatola (Bn), Roccadaspide (Na), S. Maria La Carità (Na).
  • Miglior raccolta imballaggi in plastica per il comune di Casamarciano (Na);
  • miglior raccolta imballaggi in alluminio per Massa Lubrense (NA),
  • miglior raccolta imballaggi in vetro per Montoro Inferiore (Av), Avella (Av), Arienzo (Ce), Cautano (Bn) Pomigliano d'Arco (Na), Monte di Procida (Na), Montecorvino Rovella (Sa) e Fisciano (Sa).
  • Premio speciale raccolta Raae per S. Potito Ultra (Av), Sassinoro (Bn), Letino (Ce), Lacco Ameno (Na), Tortorella (Sa).
  • Premio Speciale per compostaggio a Salerno.
  • Per migliore raccolta di imballaggi tetrapark Lacedonia (Av), Benevento e Bellizzi (Sa).
  • Premio per l'eccellenza nel sistema raccolta delle frazione organica, promozione di Ecofeste e utilizzo shopper biodegradabili per Caiazzo (Ce) e Summonte (Av).

Questa edizione di comuni ricicloni – hanno dichiarato Michele Buonomo e Michele Di Maio, presidente e responsabile settore rifiuti Legambiente Campaniadimostra che esiste un Campania moderna che ha imparato a trattare bene i rifiuti, creando, economia e lavoro. Questo dossier raccoglie e mette in evidenza le buone prassi, i cento, e oltre, passi sulla strada giusta: ridurre e differenziare, realizzare il ciclo integrato dei rifiuti, trasformare finalmente i rifiuti in risorsa. L'emergenza permane e rimane strutturale, di sistema. Affinché il piano sia credibile occorre puntare su una seria politica di riduzione dei rifiuti, sulla diffusione della raccolta differenziata spinta, secco-umida, porta a porta e sulla realizzazione di impianti per il trattamento della frazione organica, sul revamping degli ex impianti Cdr. Insomma – hanno aggiunti i due rappresentanti - un piano che non deve essere impostato partendo dallo smaltimento ma sulla prevenzione come continua a chiederci l’Unione europea. La logica inceneritori-discariche non regge e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.”

Questa iniziativa – ha commentato Stefano Ciafani, responsabile scientifico Legambiente Nazionale assume un doppio significato. Da un lato, vuole premiare quei comuni che hanno raggiunto quote rilevanti di Raccolta Differenziata per rimarcare che, in Campania, si possono raggiungere cifre invidiabili e, dall´altro, vuole lanciare un monito e un invito a quei comuni che fanno ancora poco, dimostrando di voler uscire dall´emergenza che li attanaglia, più a parole che con scelte concrete. La riduzione e la raccolta differenziata dei rifiuti è la strada maestra per uscire dall’emergenza ma parallelamente è necessario un giro di vite contro il cancro del traffico illecito dei rifiuti tossici e nocivi e far partire la messa in sicurezza, la bonifica ed il ripristino ambientale dei siti inquinati. Solo in questo modoha concluso Ciafanipossiamo ricostituire quel capitale sociale fatto di fiducia e partecipazione dei cittadini.

Verdiana Amorosi

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