Compostaggio collettivo: ad Ecomondo 2010 in anteprima la nuova Jora Kompost 5100

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Sulla compostiera fai-da-te per raccogliere in casa i rifiuti organici già vi abbiamo ampiamente illustrato, come pure sui nuovi modelli di macchine per il compost domestico automatico. Ma per l'auto-smaltimento dei rifiuti umidi “collettivi” prodotti sia dalle utenze domestiche che da mense, ristoranti o strutture ricettive arriva anche in Italia la nuova JoraKompost JK 5100, che sarà sperimentata ufficialmente durante Ecomondo 2010 che aprirà ufficialmente i battenti domani.

Ideata e fabbricata in Svezia questa compostiera collettiva rappresenta una soluzione ottimale per lo smaltimento dei rifiuti organici consentendo il compostaggio locale e comunitario.

All'interno della fiera presso la cucina del ristorante tra la Hall Sud e il Padiglione D1 verrà istallato l'ultimo modello di compostiera JoraKompost, la JK5100 proposto in anteprima nazionale e frutto della sinergia tra la Joraform, Novamont, Rimini Fiera e Summertrade nell'ambito del progetto di riduzione dei rifiuti non riciclabili all'interno del quartiere fieristico riminese che prevede anche l'utilizzo di stoviglie biodegradabili, sacchi e fodere in Mater-Bi.

Realizzata in acciaio inossidabile e plastica riciclata, la compostiera automatica JK5100 è facile, conveniente da usare e in grado di trattare 20 tonnellate all'anno di rifiuti organici - ovvero la produzione media equivalente di circa 250 abitanti – convertendoli in compost di qualità in circa 6-8 settimane. Uno strumento, quindi, capace di servire oltre cento abitazioni o strutture ricettive di grandi dimensioni

Questa sorta di “compostiera condominiale” è presente nei mercati del Nord Europa già da oltre un decennio e arriva ora in Italia migliorata sia nel sistema automatico per l'introduzione di pellet che per la gestione del rifiuto organico in ingresso. Disponendo di due camere separate, una di “sviluppo” e una di “maturazione”, infatti, la JK100 garantisce i migliori risultati in condizioni di assoluta igiene anche perché, attraverso un semplice pannello di controllo, è possibile regolare i differenti flussi di rifiuti da far gestire alla macchina per un compostaggio ottimale.

Ma non è tutto perché la JK5100 garantisce anche la massima sicurezza in quanto studiata per essere installata in ambienti chiusi e per essere utilizzata da chiunque senza rischi. L'unica cosa di cui ha bisogno è un collegamento all'impianto elettrico e, possibilmente, uno allo scarico fognario.

Introducendo il compostaggio locale collettivo, assicurato dai macchinari JoraKompost, diventa possibile per i Comuni ridurre il costo di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti organici dal 30 al 70% nonché eliminare il circuito di raccolta della frazione umida con l’installazione di una sola macchina compostatrice, abbattendo così anche le emissioni dovute ad inquinamento e al traffico.

Sia piccoli che grandi Comuni possono installare questa macchina presso condomini, mense aziendali, scuole, caso di riposo, ostelli, residence, hotel o in generale, in tutti i “grandi produttori” di rifiuti umidi organici.

Anche dal punto di vista economico, una compostiera JK5100 diventa conveniente in quanto è stato calcolato che considerando un'obsolescenza tecnica di 15 anni il costo del macchinario si ripaga in un lasso di tempo compreso tra i due e i quattro anni. Ancora più vantaggiosa si rivela nelle situazioni geografiche particolari come ad esempio le isole, i comuni isolati o distanti dai centri abitati in cui una singola macchina consente risparmi fino a 4000 euro l'anno.

Simona Falasca

Per ulteriori informazioni e contatti è possibile visitare il sito www.compostaggiolocale.it