Puliamo_il_mondo

Oltre 700.000 volontari in 1.700 comuni italiani per togliere le tonnellate di rifiuti abbandonati in 4.500 località del nostro Paese. È questo il risultato della diciottesima edizione dell’iniziativa organizzata da Legambiente “Puliamo il mondo 2010”, che per tre giorni (da venerdì 24 a domenica 26) ha radunato e coinvolto migliaia di volontari di tutta Italia per raccogliere dalle strade, dalle campagne e dalle spiagge rifiuti di ogni tipo: dai mozziconi di sigarette alle bottiglie di plastica, dai sacchetti di patatine alle lattine.

Per un giorno cittadini uniti da Nord a Sud dall’impegno contro i rifiuti – ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente - Anche quest’anno si è ripetuto il miracolo di Puliamo il Mondo: moltissimi cittadini, in tutta Italia, uniti dall’impegno comune di ripulire gli spazi pubblici dai rifiuti abbandonati e dal desiderio di combattere il degrado e la sporcizia che, purtroppo, ancora colpisce molte città italiane. Ecco perché abbiamo voluto dedicare questa grande iniziativa di volontariato ambientale ad Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, assassinato il 5 settembre, in omaggio al suo impegno per la tutela dell’ambiente, alla sua attenta gestione del territorio e alla sua battaglia per il rispetto della legalità. Angelo era così attento all’ambiente e al decoro del suo comune da aver firmato addirittura un’ordinanza che prevedeva mille euro di multa per chi getta cicche di sigarette a terra. Le pulizie fatte dai volontari in questi tre giorni - ha aggiunto il Presidente di Legambiente - sono qualcosa di molto concreto, ma con Puliamo il Mondo vogliamo anche dare un segnale forte sulla questione rifiuti, una delle maggiori emergenze ambientali in tutto il Pianeta con cui deve fare seriamente i conti anche l’Italia, dove l'emergenza in troppi territori è ancora all'ordine del giorno”.

Grazie all’attività dei tanti volontari e dei comuni che si sono uniti all’iniziativa sono state raccolte ben 50 tonnellate di rifiuti solo nella città di Roma, che ha visto la partecipazione anche di Gianni Alemanno, di David Ritchie, Ambasciatore d’Australia in Italia, e i rappresentanti di altre Ambasciate, giunti nel Parco ruderi di Casa Calda-Parco Belon, nel quartiere Torre Maura, per offrire il loro contributo.
A Milano invece, i volontari si sono dedicati alla pulizia del fiume Lambro, colpito 7 mesi fa da un’azione scellerata, che ha riversato nelle acque pericolosi idrocarburi.
A Palermo le operazioni di ripulitura si sono invece concentrate alla foce del fiume Oreto, ormai diventata una vera e propria in discarica.
Importanti iniziative anche a Torino, in provincia di Perugia, in Puglia, Calabria, Sardegna, Basilicata e Toscana, dove gli attivisti hanno ripulito intere zone restituendole ai cittadini.
Centinaia di migliaia di volontari impegnati oggi in tutta Italia - ha fatto sapere Andrea Poggio, vice direttore di Legambiente da Torino - non solo per rendere il nostro mondo più bello dopo che è stato sporcato, ma anche in una promessa di prevenzione: d'ora in poi rifiuteremo il sacchetto di plastica ‘usa e getta’. Uno spreco fatto di 20 miliardi di sacchetti all'anno in Italia che sta finalmente per finire. Siamo alla spallata finale! Chi non ha potuto firmare l'appello ai nostri banchetti oggi, lo faccia su www.puliamoilmondo.it”.
Verdiana Amorosi

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