Comuni Ricicloni 2010: assegnati anche i premi per vetro, rifiuti elettronici e organico areato

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La manifestazione dei Comuni Ricicloni 2010 promossa da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente avvenuta ieri a Roma e che ha incoronato Ponte nelle Alpi come l'amministrazione locale più virtuosa per la raccolta differenziata, è stata l'occasione per premiare i comuni italiani anche per le singole "discipline". Dai consorzi o dalle aziende che si occupano dello smaltimento e del recupero dei vari materiali, infatti, sono stati eletti, in particolare, anche i "campioni del riciclo" di vetro, rifiuti elettronici e materiale organico.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata di apparecchiature elettriche ed elettroniche hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento promosso dal Centro di Coordinamento RAEE le amministrazioni di Podio Sant’Antonino di Susa, in provincia di Torino, Piano di Sorrento, nel napoletano, e Numana, in provincia di Ancona.

Il piccolo comune torinese è riuscito a raccogliere 17 chili di apparecchiature per ogni abitante mentre a seguire Piano di Sorrento, che ne ha raccolti più di 10 chili pro capite e infine Numana, con 8,83 kg chili per abitante, contro una media nazionale di 3,21 chili pro capite.

Si tratta di risultati straordinari – ha sottolineato Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE durante l’assegnazione del premio – che dimostrano che è possibile raggiungere risultati eccellenti anche nelle piccole realtà. I veri vincitori oggi sono i cittadini che hanno saputo separare correttamente i RAEE e sfruttare al meglio i Centri di Raccolta messi a disposizione dai comuni e dalle aziende che si occupano di igiene urbana. Sono sicuro – ha continuato Longoni – che i comuni premiati sono i gregari di un sistema di raccolta che in due anni di attività ha già fatto molto e presto porterà l’Italia al traguardo delle medie europee. Un forte contributo in questo senso arriverà anche dal sistema di ritiro “uno contro uno” presso gli esercizi commerciali che è da poco entrato in funzione e che a breve farà vedere i suoi frutti”.

Nell’ambito della raccolta del vetro invece, COREVE (consorzio che si occupa del recupero di materiali in vetro) ha assegnato il premio a Porlezza, in provincia di Como, Lenola - comune della provincia di Latina - e Lanciano, nel territorio di Chieti, poiché si sono distinti in maniera evidente ed encomiabile per la raccolta differenziata del vetro, anche per colore.
Il primo comune premiato ha infatti raccolto 42,2 chilo per abitante, seguito da Lenola, con 38,75 chilo pro capite e Lanciano, che ha raccolto 26 chili di vetro per ogni cittadino.

Premiata anche l’amministrazione di Pietrasanta, in provincia di Lucca, per aver introdotto per prima la raccolta differenziata del vetro anche per colore.

Con l’assegnazione dei premi ai vincitori di questa edizione e mediante l’introduzione di un riconoscimento speciale riservato al Comune che si è distinto maggiormente nella raccolta differenziata del vetro per colore, desideriamo porre l’accento sull’importanza della qualità all’interno del percorso di riciclo del vetro – ha commentato fieramente Enzo Cavalli, Presidente di CoReVe - Oltre alla quantità del materiale raccolto - parametro fondamentale per l’assegnazione dei premi - è necessario, infatti, che le amministrazioni garantiscano un sempre maggiore impegno sul fronte della qualità. Seguendo l’esempio dei comuni che abbiamo premiato oggi, sarà possibile fare un grande passo in avanti nell’efficienza della raccolta differenziata del vetro”.

I comuni che invece si sono distinti per i rifiuti organici sono stati premiati da NOVAMONT (azienda leader delle bioplastiche italiane). In particolare i comuni di Novara, Vaiano e Penisola Verde per aver utilizzato, più degli altri, il contenitore areato per la raccolta di organico, in associazione al sacchetto Mater-Bio e le stoviglie compostabili in occasione delle manifestazioni comunali, delle sagre e delle eco-feste.

In particolare, il Comune di Novara ha recuperato 9.913 tonnellate di rifiuto organico in un bacino di circa 103.570 abitanti, tagliando così 2.081,73 di tonnellate di emissioni di CO2 e distinguendosi per la quantità e la qualità dei rifiuti raccolti.

Il Comune di Vaiano, in provincia di Prato, ha invece attuato in modo capillare la raccolta differenziata porta a porta, con l’utilizzo combinato del sistema di areazione (una piccola pattumiera ventilata che garantisce un’ottima traspirazione) e dei sacchetti in Mater-Bio, che ha portato alla raccolta complessiva di 871,24 tonnellate e all’abbattimento di 4,76 tonnellate di CO2.

Il centro di Penisola Verde, in provincia di Napoli, ha organizzato invece una raccolta domiciliare della frazione organica nei comuni di Meta, Piano di Sorrento e Sorrento, raggiungendo quantitativi importanti di rifiuti. Anche qui la raccolta avviene porta a porta, con l’utilizzo del sacchetto biodegradabile e l’uso dei mastelli aerati. La quantità di organico destinata lo scorso anno al compostaggio ha raggiunto le 6.500 tonnellate ed l’abbattimento delle emissioni è stato di 1.365 tonnellate.
Un passo avanti davvero importante per la sensibilizzazione dei cittadini verso raccolta differenziata e per il risparmio di CO2, che comincia a farsi consistente.

Verdiana Amorosi