RAEE box: vecchi cellulari, calcolatrici e giochi elettronici si riciclano a scuola in cambio di premi

RAEE box

Raccolta incentivante: bonus e sconti per studenti in cambio di rifiuti elettrici ed elettronici. Accade ad Assisi, in provincia di Perugia, dove in due istituti comprensivi sono stati installati i RAEE box che in cambio di vecchi dispositivi erogano dei veri e propri premi.

Se è vero dunque che educare fin da piccoli ad una corretta suddivisione dei rifiuti è molto importante, è altrettanto vero che l’educazione ambientale debba necessariamente passare anche attraverso i banchi di scuola. Farlo, poi, tramite incentivi, incoraggia senza dubbio una raccolta differenziata corretta: dai rifiuti, insomma, si potrà trarre un piccolo guadagno, con l'obiettivo di una migliore salvaguardia dell'ambiente. Soprattutto se si tratta di piccoli rifiuti elettronici come lampadine, cellulari, batterie o caricabatterie che i ragazzi usano molto, ma non sempre sanno dove conferire quelli vecchi.

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E lo sanno bene ora gli studenti dell’Istituto Comprensivo Assisi 3 di Petrignano e l’Istituto Comprensivo Assisi 2 di Santa Maria degli Angeli dove sono stati installati dei punti di conferimento per la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici, con un’attenzione particolare agli R4. Si tratta dei piccoli dispositivi di uso quotidiano come telefoni, carica batterie, calcolatrici, giochi elettronici, oggetti che troppo spesso rischiano di essere gettati come indifferenziato e sfuggono così ai circuiti di recupero, nonostante per legge possano anche essere portati ai negozi di elettrodomestici.

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I riciclatori incentivanti RaEE Box permetteranno inoltre agli studenti, ma anche ai cittadini (il progetto è infatti rivolto a tutta la comunità), che introdurranno correttamente i rifiuti di ottenere scontrini ed ecobonus che garantiranno premi per le scuole in proporzione ai risultati raggiunti.

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E in altre città

Secondo quanto riportato dal Centro di Coordinamento Raee nel rapporto annuale 2015, in Italia nel 2015 si è registrato un trend positivo della quantità di RAEE correttamente intercettata e avviata a recupero, con un +8% rispetto all’anno precedente.

Con il sistema incentivante si mira ad aumentare la quantità dei rifiuti elettronici e allo stesso tempo migliorarne la qualità, coinvolgendo i bambini delle scuole e le loro famiglie.

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I riciclatori incentivanti RaEE Box di Assisi sono prodotti e distribuiti dalla veneta Eurven, che con i suoi punti di conferimento incentivanti è presente anche in altre città anche Sassuolo, Modena e Manerba del Garda. L’Istituto Tecnico Industriale Volta di Sassuolo e dall’Ipsia Ferrari di Maranello, in provincia di Modena, hanno infatti adottato i riciclatori di lattine in alluminio e bottiglie Pet, per consentire agli studenti di fare raccolta differenziata e ottenere degli ecobonus da utilizzare negli esercizi convenzionati (articoli informatici, parrucchiere, pizzeria...). A Manerba del Garda l’istituto Comprensivo della Valtenesi (materne, primarie e secondarie), ha in attivo i riciclatori con tecnologia Cash For Trash: per ogni bottiglia o lattina inserita nell’eco-compattatore, 2Pay, l’app su smartphone che permette di semplificare il processo di pagamento abbattendo i costi delle transazioni, riconosce 1 centesimo che viene caricato automaticamente sullo smartphone. I soldi accumulati sullo smartphone potranno successivamente essere spesi nelle attività commerciali di Manerba aderenti al progetto o in quelle convenzionate con 2Pay in tutta Italia.

Questi sono solo alcuni esempi, ma esistono anche altre aziende che forniscono i compattatori per guadagnare dai rifiuti che si stanno diffondendo in tutta la Penisola, anche negli uffici per riciclare i bicchierini del caffè.

Un buon modo, insomma, quello di incentivare e premiare chi differenzia che fino a qualche anno fa in Italia era impensabile. E partire dalle scuole e dalle nuove generazioni è di sicuro un’arma vincente.

Germana Carillo