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A Lucca la raccolta differenziata porta a porta diventa intelligente. Chi produce meno rifiuti paga meno tasse grazie a un sistema di tariffazione puntuale e all’aiuto della tecnologia. La novità è pronta a partire da gennaio 2016.

GreenMe.it ha contattato il Comune di Lucca per ricevere maggiori informazioni sull’iniziativa che interesserà presto i cittadini e per conoscere le ultime novità sul sistema in partenza. Da tempo pensiamo che le tasse sui rifiuti dovrebbero essere commisurate all’effettivo quantitativo prodotto, nella speranza che l’idea di riuscire a risparmiare ci possa rendere più attenti nella vita quotidiana.

I cittadini di Lucca avranno a disposizione dei bidoncini grigi che serviranno per la raccolta dell’indifferenziato secondo il nuovo sistema Rfid o riceveranno del microchip da applicare sul contenitore grigio già in loro possesso. La novità non riguarda solo le famiglie, ma anche le utenze non domestiche.

Il sistema adottato dal Comune di Lucca si baserà sul numero effettivo di svuotamenti del contenitore grigio. La misurazione puntuale avviene grazie all’applicazione sul bidone dei rifiuti indifferenziati di un dispositivo Rfid (o Tag).

Questo dispositivo viene attivato ogni volta che lo si avvicina all’antenna installata sul mezzo addetto alla raccolta differenziata. I dati così raccolti vengono inviati ad un apposito software che li associa alla rispettiva utenza.

I cittadini che produrranno un quantitativo minore di rifiuti indifferenziati potranno risparmiare sulle tasse. Ecco dunque un incentivo utile per fare più attenzione al tipo di rifiuti prodotti nella propria abitazione.

Il sistema conteggia il numero di volte in cui i cittadini conferiranno il rifiuto indifferenziato. Proprio a partire da questo conteggio verrà calcolata la parte variabile della tariffa, che dunque dovrà portare al risparmio coloro che conferiranno la frazione indifferenziata il meno possibile.

Il 2016 sarà un anno di rodaggio per il nuovo sistema che consentirà ai cittadini di pagare meno tasse se ridurranno l’accumulo di rifiuti indifferenziati.

“Tutto il 2016 ci servirà a impostare al meglio il sistema e dunque, per evitare anomalie tariffarie per gli utenti, in questa prima fase il meccanismo di correzione della tariffa sarà minimo. Una volta vagliato il meccanismo e introdotti gli eventuali correttivi sia tecnici che giuridici si potrà collegare in modo più realistico la tariffa pagata alla quantità di rifiuto prodotto. Lo scopo preciso è di valorizzare l’impegno dei cittadini, andandone a premiare i comportamenti virtuosi – come ha spiegato l’assessore all’Ambiente Francesco Raspini.

Pensate che proporre una tariffa puntuale sui rifiuti sia una buona idea? A noi sembra giusto che chi si impegna a produrre meno rifiuti possa pagare di meno. Cosa ne pensate? Vi farebbe piacere se nella vostra città venisse introdotto un sistema simile?

Marta Albè

Fonte foto: Brown County Recycling

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