Usa: stop a monitoraggio alveari per nascondere danni ambientali di Trump

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti sospenderà il progetto Honey Bee Colonies, il monitoraggio della popolazione di api mellifere.
Il lavoro delle api è fondamentale in agricoltura e la raccolta di dati sugli alveari è molto importante per agricoltori e scienziati.
Il governo sembra però essere più interessato a nascondere le prove a sostegno dei danni ambientali causati dall’attuale amministrazione.

L’importanza del monitoraggio degli alveari

Il National Agricoltural Statistics Service (NASS) del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha raccolto per decenni statistiche sul numero di colonie di api mellifere e sulla produzione di miele negli Stati Uniti.

Dal 2016, il NASS ha iniziato a raccogliere dati anche sulla salute delle api e sui risparmi in agricoltura legati al lavoro degli impollinatori.

Lo scopo è sempre stato quello di fornire dati affidabili e aggiornati a scienziati e agricoltori, per poter monitorare la salute e la mortalità delle api da miele.

Il Dipartimento ha sempre sottolineato quanto fosse rilevante il lavoro di monitoraggio delle api mellifere, poiché le colonie di questi imenotteri sono responsabili dell’aumento del raccolto e il loro duro lavoro è stimato in 15 miliardi di dollari.
Oggi invece la raccolta dei dati sulle api viene sospesa per questioni di budget: il dipartimento cesserà di monitorare gli alveari per mancanza di fondi, causata da una maggiore pressione fiscale.

Un altro programma di monitoraggio annuale sulle api è condotto dalla Bee Informed Partnership, ma i dati raccolti dal NASS sono da sempre considerati pi accurati poiché il dipartimento dell’agricoltura ha accesso ai dati di tutti gli apicoltori registrati.

Le api non verranno più monitorate

Le api sono di vitale importanza in agricoltura poiché svolgono un fondamentale lavoro di impollinazione, aiutando un terzo delle delle colture a riprodursi. Una sola colonia di api può arrivare a impollinare 300 milioni di fiori ogni giorno.

Il numero di alveari di api mellifere è purtroppo in continua diminuzione: nel 1946 gli alveari registrati erano 6 milioni, mentre nel 2008 erano solo 2,4 milioni.

La perdita maggiore si è verificata l’inverno scorso, quando gli apicoltori hanno riportato una diminuzione del 40% delle loro colonie in un anno.

La precedente amministrazione aveva lanciato nel 2014 un programma per affrontare il declino delle popolazioni di api, ma Trump si è impegnato per invertire il lavoro iniziato sotto la presidenza di Obama, ad esempio revocando le restrizioni sull’impiego di un insetticida tossico per le api e per altri insetti impollinatori.

L’intenzione dell’attuale amministrazione sembra sempre di più quella di voler impedire la diffusione di informazioni sui gravi danni ambientali in aumento sotto la presidenza di Donald Trump e questa pare essere l’ultima mossa del governo nella guerra alla scienza.

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Tatiana Maselli

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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