Riserva naturale Laurentino Acqua Acetosa, sì all’ampliamento: darà vita a uno straordinario corridoio ecologico a Roma

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Buone notizie! La Riserva Naturale Laurentino Acqua Acetosa, una bellissima area a sud di Roma, diventerà un pochino più grande e passerà da 150 a 250 ettari. È stata infatti approvata in queste ore dal Consiglio Regionale del Lazio la legge che amplia il perimetro della Riserva e che darà vita a un corridoio ecologico che metterà in collegamento le varie aree naturali protette.

Delimitata a nord dagli edifici del popoloso quartiere Laurentino e a sud dal Grande Raccordo Anulare, la Riserva è gestita dall’Ente Regionale RomaNatura e si estende tra la Via Pontina e il comprensorio dell’Acqua Acetosa. Negli ultimi anni, proprio in questa zona, è stata scoperta una vasta necropoli di età preromana, con tanto di corredi di grande prestigio, oggi esposti nella sale del Museo Nazionale Romano. Ma ciò non è bastato a ridurla, in moltissime aree e per lunghissimi periodi, a discarica a cielo aperto.

La morfologia della Riserva “si presenta articolata in una valle nella quale scorre il fosso dell’Acqua Acetosa sede della omonima sorgente di acqua minerale – spiega il Presidente di RomaNatura Maurizio Gubbiotti. L’approvazione dell’ampliamento del perimetro del parco rende soddisfazione alle tantissime mobilitazioni su quel territorio di associazioni e comitati svoltesi in tutti questi anni, sempre tese ad avere un perimetro più ampio utile a farne un’area protetta ancora più visibile, preziosa e caratterizzante sul fronte della sostenibilità. Un ampliamento che dà ancora più forza ad una riserva in un luogo strategico che aiuta a mettere maggiormente a sistema, la Riserva di decima malafede, Fosso della Cecchignola, Parco dell’Appia, e poi si spinge verso il mare, con la Riserva Presidenziale e la Riserva del litorale“.

Vale la pena, insomma, dare valore, unicità a risalto a un ambiente così vasto e prezioso, dove lembi di vegetazione naturale di querce, pioppi e salici bianchi si alternano a filari di eucalipto e dove trovano casa animali come il tritone punteggiato e la rana verde, la poiana e il gheppio, la civetta e l’allocco, la donnola, il riccio e l’istrice.

L’allargamento della riserva “fornisce la possibilità di nuovi punti di accesso che – conclude Gubbiotti –  favoriranno una fruizione più ampia, corretta e partecipata”.

E noi speriamo che l’aumento del suo perimetro sia il segnale di una più convinta tutela del verde delle nostre città!

Fonte: Ente Regionale RomaNatura

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
eBay

Pulizie di primavera: fai ordine in casa e nell’armadio vendendo online quello che non usi

Speciale Fukushima 10 anni

11 marzo 2011. 10 anni fa il terribile disastro di Fukushima, una lezione che non deve essere dimenticata

Foodspring

Colazione proteica vegan per chi la mattina ha il tempo contato

NaturaleBio

ebay

Seguici su Instagram
seguici su Facebook