Pini ‘Bristlecone’: gli alberi più antichi del mondo

I pini dai coni setolosi o pini Bristlecone sono gli alberi più longevi del pianeta. Resistono praticamente a tutto, al punto da sopravvivere in ambienti estremamente duri e impegnativi. In realtà, per alcuni essi sono i più antichi organismi viventi del mondo. La loro vita infatti può durare oltre 5.000 anni. Un’infinità se messa a confronto con la brevissima durata della vita umana.

Gli esemplari fossili più antichi di queste piante sono stati scoperti nelle Thunder Mountains (46 milioni di anni), in Nevada (42 milioni di anni), nel Nuovo Messico (32 milioni di anni) e nel Colorado (27 milioni di anni).

Questa specie di pino cresce tra 1.500 e 3.000 metri di altitudine. A queste altezze, il vento soffia quasi costantemente e le temperature possono scendere parecchio sotto lo zero. Il terreno è asciutto e riceve poca pioggia ogni anno. Ma sono proprio queste condizioni estreme a far sì che gli alberi crescano così lentamente, e alcuni anni non riescono ad aggiungere neanche un anello di crescita. Anche gli aghi dell’albero, che crescono a grappoli di cinque, possono rimanere verdi per 40 anni.

Il più antico Pinus longaeva è stato scoperto nelle White Mountains della California orientale. L’albero ha un’età davvero sorprendente: 5.062 anni ed è ancora in vita. Un altro esemplare soprannominato “Matusalemme“, anch’esso situato nelle White Mountains vicino a Bishop, ha 4.843 anni. La posizione esatta di entrambi gli alberi è tenuta segreta per evitare che i turisti e gli escursionisti possano danneggiarli, magari nella speranza di vederli da vicino. In passato, un altro vecchio esemplare, Prometeo, di 4.862 anni fu abbattuto poco dopo la sua scoperta nel 1964 da parte di uno studioso di geologia.

La maggior parte di questi splendidi alberi vive in una serie di aree di proprietà del governo federale degli Stati Uniti, tra cui l’Ancient Bristlecone Pine Forest nelle White Mountains della California e nel Great Basin National Park in Nevada. Ecco alcune immagini:

Il legno del Pinus longaeva è molto denso e resinoso e quindi resistente alla invasione di insetti, funghi e altri potenziali parassiti. L’estrema durabilità del legno gioca un ruolo importante nella longevità della pianta. Mentre le altre specie di alberi che crescono nelle vicinanze subiscono processi di putrefazione, questi pini possono rimanere intatti anche dopo la morte per molti secoli. Invece di marcire, il legno subisce un processo di erosione simile a quello delle pietre, e ciò gli conferisce delle forme insolite.

Un vero e proprio miracolo della Natura.

Francesca Mancuso

Foto e fonte: Amusingplanet.com

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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